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Lucca

Torri faro, si valuta se ristrutturare o demolire

Torri faro, si valuta se ristrutturare o demolire

INCONTRO TRA LA SOCIETÁ E LA GIUNTA COMUNALE 

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LUCCA. Nella mattinata di ieri si è tenuto un incontro, calendarizzato da diverse settimane, tra l’assessore allo sport Stefano Ragghianti, e quello ai lavori pubblici Francesco Raspini assieme ad alcuni tecnici comunali da una parte e dall’altra il presidente della Lucchese Alessandro Vichi, il direttore generale Mario Santoro e il dirigente Bruno Russo. Nel summit non è stata esaminata, per ragioni di tempistiche in quanto sono state presentate nel tardo pomeriggio di lunedì, le integrazioni volontarie apportate dal club rossonero per il proseguo del progetto relativo al nuovo stadio Porta Elisa.

«Serviranno almeno 6-7 giorni ai tecnici comunali per esaminare l’ulteriore documentazione prodotta dalla Lucchese. Ci auguriamo naturalmente che tutto ciò possa condurre a dei passi in avanti – ha spiegato l’assessore allo sport Ragghianti –. L’incontro odierno, comunque, è stato importante visto che si è iniziato già a porre le basi per la prossima stagione. Abbiamo parlato dell’iscrizione al prossimo campionato, un tema legato all’annosa questione delle torri faro. Nell’annata in corso abbiamo dovuto provvedere, in virtù del ripescaggio dei rossoneri arrivato ad inizio agosto, a un noleggio. In ottica futura stiamo valutando se abbatterle per poi sostituirle oppure semplicemente cercare di ristrutturare quelle esistenti».

Intanto per quanto concerne il mercato la Lucchese resta alla finestra e attende la partita con l’Imolese in programma il 18 gennaio alle 18 allo stadio Porta Elisa (recupero della prima giornata del girone di ritorno rinviata mercoledì 22 dicembre causa Covid) per iniziare, nel caso, a muoversi in ottica di campagna rafforzamento. Serve una punta, ma non saranno fatte follie. Anche per quanto riguarda il forte interessamento del centrocampista ghanese Shaka Mawuli da parte del Sudtirol la trattativa sembra essere tramontata. In primis perché la Lucchese, anche per le cifre che girano in questo periodo in Lega Pro (si parla di trasferimenti nell’ordine dei 70-90mila euro), non sembra intenzionata a privarsi di un calciatore che può, in futuro, rappresentare lo «zoccolo duro» della squadra. L’impressione è che la formazione altoatesina dovrà guardare altrove per rafforzare l’organico che punta alla serie B.

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