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A rischio il match con l’Imolese tra i rossoblù sono 18 i positivi

Michele Citarella
A rischio il match con l’Imolese tra i rossoblù sono 18 i positivi

Se la partita dovesse slittare, la prima gara sarebbe il 15 contro la Virtus Entella Sul fronte mercato si cerca un attaccante capace di capitalizzare il gioco

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Michele Citarella

LUCCA. Non ci sono nuovi positivi tra i membri della rosa rossonera e del gruppo squadra. Questa la migliore notizia che arriva per la Lucchese e per il proseguo del suo campionato. Per il resto, difficile per Guido Pagliuca poter svolgere un allenamento mirato a una sfida, perché nel campionato, al di là delle date ufficiali, regna l’incertezza più assoluta su date di ripartenza e di disputa dei recuperi. Dopo lo stop ufficiale della Ficg alle gare del prossimo 8 gennaio (la Lucchese doveva scendere in campo a Cesena), al momento è in piedi la sfida del giorno 11 contro l’Imolese, valevole per la prima giornata di ritorno. La sensazione che trapela dalla città emiliana è che anche il giorno undici non ci sarà nessuna sfida: alla data del 3 gennaio, il bollettino Covid del gruppo squadra Imolese annovera 18 casi di positività. Se dovesse essere confermato il rinvio contro l’Imolese, il primo match in programma sarebbe contro la Virtus Entella il 15 gennaio. La pausa forzata consente a Pagliuca di recuperare gli acciaccati e servirà a far raggiungere la migliore condizione fisica a chi non era al top nelle ultime prestazioni.

Tra questi c’è il terzino Federico Papini (affaticamento agli adduttori) e il venticinquenne camerunense Joseph Marie Minala. Con l’ingresso nel nuovo anno, per tutto il mese di gennaio, c’è il mercato a tenere banco. Massimo riserbo sia da parte del tecnico Pagliuca sia del direttore sportivo Daniele Deoma. Trapela soltanto l’impegno di reperire sul mercato due elementi che possano aiutare la squadra a compiere un ulteriore salto di livello. Sicuramente, qualcosa verrà fatto in attacco, visto che la compagine rossonera, che nel complesso sta facendo benissimo, ha il terzo peggiore attacco del campionato. C’è poi da sfoltire la rosa, in particolare per quegli elementi che hanno avuto poco spazio. Certo il destino di Alessandro Lovisa, che ha collezionato soltanto una presenza da subentrato in tutto il girone di andata. Per il ventenne centrocampista si prospetta una fine anticipata del prestito dalla Fiorentina. A caccia di altra destinazione anche Tommaso Cucchietti (una presenza, contratto fino al 2023): l’ex Gubbio, con i suoi 190 centimetri, dovrebbe trovare facilmente squadra. In uscita anche il 2002 Federico Zanchetta (fa comodo a molte società di serie D) che non ha mai giocato in questa stagione, e l’ala sinistra Matteo Panati (2001). Detto dell’attacco, l’altro desiderio di Pagliuca è quello di migliorare le prestazioni casalinghe.

Intanto nel mondo rossonero si piange la scomparsa di Raffaele Fierro, 85 anni, segretario del settore giovanile della Lucchese negli anni Ottanta e Novanta, all’epoca in cui Alessandro Bianchi era responsabile. Persona stimata e conosciuta nel mondo del calcio, Fierro viveva a San Concordio. La cerimonia funebre si terrà questa mattina alle 10,30 all’obitorio, poi la salma sarà portata via per essere cremata.

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