Lucchese, oggi rientra la squadra e si attende l’esito dei tamponi
A rischio la gara di recupero fissata l’11 gennaio al Porta Elisa contro l’Imolese Mercato: contattato il ds del Padova per la punta Biasci, ma l’affare è complesso
Effetto Covid sul campionato di Lega Pro. Dopo il rinvio della seconda giornata del girone di ritorno al 2 febbraio c’è il concreto rischio che possa saltare anche il recupero fissato per l’11 gennaio alle 18 al Porta Elisa tra Lucchese e Imolese, la gara che era in programma il 22 dicembre scorso come primo turno del girone di ritorno e che venne rinviata per la positività al Covid di nove componenti del gruppo squadra del club rossoblù. Adesso la situazione in casa Imolese è ulteriormente peggiorata: sono diciotto, tra calciatori e staff, i contagiati e in isolamento. E se la situazione dovesse perdurare il rinvio della sfida a data destinarsi è praticamente certo. Per quanto riguarda invece la Lucchese, stamani i calciatori torneranno dalle loro città d’ origine o di residenza per la ripresa della preparazione. In mattinata verrà effettuato il giro di tamponi da parte dello staff sanitario (il responsabile medico Adolfo Tambellini è in vacanza e rientrerà la prossima settimana) e verificare se vi siano casi di contagio al virus. Al momento sono tre i rossoneri in isolamento e non ancora negativizzati mentre un quarto è rientrato poco prima il rompete le righe per le feste di Capodanno. Se tutto andrà nel verso giusto e non ci saranno nuovi contagi già nel primo pomeriggio odierno riprenderanno gli allenamenti che si protrarranno per tutta la settimana. Certo è che la situazione in tutta la Lega Pro è molto critica. Anche nell’Ancona Matelica sono emersi cinque casi di giocatori contagiati. Gli atleti in questione sono stati sottoposti a tampone di controllo nei loro luoghi di residenza e a quel ciclo sono emersi cinque casi positivi. Ieri mattina il club dorico, come previsto, ha fatto svolgere tamponi e test sierologici ai calciatori risultati negativi dai test effettuati nelle 48 ore precedenti. Tutti sono risultati negativi. I positivi, che non hanno avuto contatti con gli altri, rimarranno al proprio domicilio e seguiranno il protocollo. .
Stante la situazione e vista anche la crisi di almeno nove club di serie C (due del girone A, quattro del girone B e tre del girone) che avranno difficoltà a effettuare i versamenti di stipendi e contributi entro il 15 febbraio prossimo, la Lucchese può agire con tutta calma in sede di calciomercato di riparazione e attendere situazioni convenienti sul piano economico. Il ds Daniele Deoma è atteso dal rientro dalle vacanze trascorse in Sicilia e da oggi pomeriggio sarà operativo. Risulta solo un contatto tra la Lucchese e il ds patavino Sean Sogliano (ex rossonero degli anni Novanta e compagno di squadra di Bruno Russo) legato all’interessamento del club per la punta Tommaso Biasci, 28 anni, di Livorno, 11 presenze e 2 gol da settembre a gennaio nella Lucchese 2014-15 targata Guido Pagliuca. L’attaccante, in uscita dal Padova, è molto appetito in serie C e ha numerose richieste e uno stipendio importante. L’affare è complesso, ma non impossibile. Vedremo.
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