Castelnuovo celebra Andreucci, re dei rally con dodici titoli italiani
CASTELNUOVO. Un altro titolo italiano, il dodicesimo arrivato stavolta su Terra, è valso a Paolo Andreucci il conferimento della civica benemerenza da parte del Comune di Castelnuovo di Garfagnana. Nell’ultima seduta del consiglio comunale, nella sala Carli del teatro Alfieri, il sindaco Andrea Tagliasacchi ha voluto così celebrare il campione rally che ormai da oltre 20 anni porta il nome di Castelnuovo e della Garfagnana in giro per l’Italia. La civica benemerenza è stata consegnata ad Andreucci in segno di riconoscimento e gratitudine per i numerosi e importanti risultati ottenuti in campo automobilistico. La delibera, preceduta dagli interventi del sindaco Tagliasacchi, dei capigruppo Niccolò Roni e Silvia Bianchini, del consigliere Stefano Coli e del presidente del consiglio comunale Francolino Bondi, è stata approvata all’unanimità. Paolo Andreucci, 57 anni il prossimo aprile, ha scritto la storia del rally italiano. Dopo 11 titoli italiani, record assoluto, in questa stagione ha corso il campionato Terra inanellando altri successi e conquistando un nuovo tricolore.
È stata raccontata tante volte la storia di Andreucci. Nato, cresciuto e tutt’ora fortemente legato a Castelnuovo, Paolo è un predestinato per lo sport. Sempre con una grande modestia che lo ha aiutato a sfatare il detto “nessuno è profeta in patria” visto che la Garfagnana lo adora. Una passione, quella per i motori, trasmessa dall’attività di famiglia, quell’albergo ristorante che porta il nome del nonno “Da Carlino” e che ospitava i campioni delle quattro ruote che si cimentavano sulle strade della Garfagnana non solo per il rally del Ciocco, ma anche per le prove del Mondiale. Da lì Paolo è partito. E non si è mai fermato. Ha scritto e riscritto la storia, superando il record di sette titoli che apparteneva a quel Dario Cerrato che è stato uno dei suoi idoli da ragazzo, un mito da inseguire: raggiunto, superato e abbondantemente distanziato. Andreucci ha condiviso la maggior parte dei suoi trionfi con Anna Andreussi, sua compagna anche fuori dall’abitacolo, affermatasi tra i migliori navigatori del mondo rally e formando quella coppia Ucci-Ussi che ha fatto impazzire tifosi e avversari. Oltre i numeri, oltre i successi, c’è anche il prodotto “Ucci”, adesivo che compare ormai su tantissime auto, anche oltre i confini della provincia: fan club sparsi in tutta Italia, dal Piemonte alla Sicilia dove i comuni di Scillato e Santa Teresa di Riva gli hanno concesso la cittadinanza onoraria. Insomma, un fenomeno non solo garfagnino che, nonostante l’età, non accenna a sbiadire, anzi. Con il progetto legato alle nuove gomme MRF, sì perché Andreucci è anche uno dei migliori sviluppatori, la carriera del pilota di Castelnuovo sembra ancora lontana dalla parola fine e presto verranno svelati gli obiettivi per il 2022.
Luca Dini
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