Il Tirreno

Lucca

Lucchese, una vittoria sotto l’albero per iniziare al meglio il girone di ritorno

Luca Tronchetti

Stasera alle 18 arriva l’Imolese che non perde al Porta Elisa da mezzo secolo. Belloni e Nannini rientrano dalla squalifica

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Luca Tronchetti

LUCCA. Tre punti sotto l’albero per iniziare bene il girone di ritorno e concludere con un sorriso e punti pesanti un 2021 iniziato nel peggiore dei modi con una retrocessione sul campo digerita soltanto dopo il ripescaggio costato al club un milione tra fideiussioni e assegni circolari. E soprattutto per porre fine all’interminabile sequenza di pareggi a reti bianche (Pescara. Carrarese, Grosseto e Pistoiese) che, pur tenendo la Lucchese nei quartieri nobili della classifica e sempre in zona playoff (addirittura all’ottavo posto) fanno storcere la bocca ai tifosi che in questo periodo stanno seguendo con grande passione la squadra e vogliono vederla vincere e segnare. Occhio però perché l’Imolese che pare in caduta libera – almeno a giudicare dai risultati, visto che nelle ultime cinque gare ha collezionato un punto con quattro sconfitte che l’hanno relegata al quart’ultimo posto della graduatoria – al Porta Elisa, pur non vincendo mai, nelle quattro sfide di campionato ha collezionato tre pareggi e una sola sconfitta: un roboante 4-0 il 5 dicembre di mezzo secolo fa. Era la stagione 1971-72, in serie C e i rossoneri andarono in gol con Spadaro, Stevan e due volte con Mannino. A fine stagione l’Imola retrocesse. La prima sfida assoluta a Lucca, sempre nella C a tre girone, è datata 12 aprile 1970 quando rossoneri e rossoblù conclusero in parità (1-1, reti di Volpato e per gli ospiti di Zini) mentre nella stagione successiva (1970-71) al Porta Elisa la sfida terminò a reti bianche. L’ultimo confronto, che vede ancora Pagliuca in panchina da protagonista, avvenne in serie D il 19 gennaio 2014 quando l’Imolese conquistò un pari (2-2), dopo aver condotto il match. Segnarono De Luca per i padroni di casa, poi gli ospiti ribaltarono la gara con gol di Belluzzi e Antoniacci al terzo minuto di recupero con Tarantino a siglare il definitivo pari al quarto e ultimo minuto del recupero.

Nell’undici iniziale Pagliuca schiera Belloni e Nannini in luogo di Fedato e Visconti mentre davanti ballottaggio Nanni-Babbi. Il mister rossonero mette in guardia i suoi dalle insidie della sfida: «Dobbiamo mantenere alta la concentrazione per questo ultimo impegno dell'anno. Il girone di andata è terminato e, nonostante il rammarico per qualche punto lasciato sulla strada, sono molto soddisfatto del percorso dei ragazzi, della loro crescita e del loro impegno costante. La consapevolezza raggiunta è merito di ogni singolo giocatore, della loro dedizione e dello staff che mi affianca ogni giorno con professionalità assoluta. Ma non è tempo di bilanci».

Sul match odierno, da ex di turno, preferisce restare con i piedi per terra: «Contro l'Imolese mi aspetto una partita dura e difficile, la quarta in dieci giorni per noi, in cui sarà fondamentale mantenere alti ritmo e intensità per tutti i 90 minuti. Rispetto a Pistoia ritroviamo gli squalificati, ma dobbiamo nuovamente rinunciare ai ragazzi che purtroppo sono risultati positivi nei test di sabato scorso. Vogliamo salutare nel migliore dei modi il nostro pubblico, che anche a Pistoia è stato grande supportandoci costantemente».

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