Il Tirreno

Lucca

rally 

Un duello sui centesimi tra Ciuffi e Michelini Emozioni al Ciocchetto

Un duello sui centesimi tra Ciuffi e Michelini Emozioni al Ciocchetto

Leader è il pilota fiorentino detentore del record di vittorie ma dietro, a meno di un secondo, c’è il driver lucchese

2 MINUTI DI LETTURA





BARGA. Il Ciocchetto non sta tradendo le attese. Una bella giornata di sole, anche se qua e là non mancavano alcune spruzzate di bianco residuo delle nevicate dei giorni scorsi, ha baciato la gara ospitata all’interno della tenuta del Ciocco, e che rappresenta la festa di chiusura della stagione rallistica. Al termine delle prime sei prove speciali a guidare la classifica è ancora lui, il fiorentino Paolo Ciuffi (qui in coppia con il figlio Tommaso), ossia il detentore del record di successi (quattro) in questa manifestazione. Ma la partita è tutt’altro che chiusa: alle sue spalle c’è a breve distanza una platea di concorrenti agguerritissima. I primi dieci piloti in classifica sono infatti racchiusi nell’arco di meno di 40 secondi. E addirittura meno di un secondo (64 centesimi per la precisione) separa Ciuffi dal suo immediato inseguitore, il lucchese Rudy Michelini (che il Ciocchetto lo ha vinto nel 2015). Un po’ più distaccato (ma non troppo) il terzo in classifica, Alessandro Perico, a sette secondi dal vertice. Fuori invece dopo la seconda speciale il pilota di casa Paolo Andreucci, che aveva chiuso la prima Ps al terzo posto.

Una sfida, dal punto di vista automobilistico, che al momento parla boemo, come era prevedibile vista la predominanza di Skoda Fabia nel gruppo R5, e che si è tradotta in ben nove vetture della casa ceca tra le prime dieci (a interrompere il filotto la Volkswagen Polo di Gabriele Ciaravella al quinto posto).

Ciuffi è andato in testa sin dalla prima speciale, vinta con un risicatissimo vantaggio (due centesimi di secondo) su Perico. La seconda speciale è andata invece a Michelini, che ha cominciato a ridurre l’iniziale distacco di un secondo e sette da Ciuffi prendendosi la seconda piazza della classifica, poi ceduta subito a Perico, che si è aggiudicata la terza Ps. Uno scambio delle parti che è andato avanti per tutta la giornata, con questi tre nomi a contendersi le vittorie di tappa: la quarta è andata ancora a Ciuffi e, seguendo lo stesso ordine delle prime tre, Michelini e Perico si sono aggiudicate le ultime due.

Insomma, la gara, proseguita nella tarda serata di ieri con la settima prova speciale (La Croce) è apertissima. E probabilmente fino alla tredicesima e ultima speciale sarà impossibile anche solo lanciarsi in pronostici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa