Sicurezza
Lucchese sprint con Visconti per mettere ko la Carrarese
Pagliuca si affida all’esterno offensivo per dare maggior dinamismo alla squadra Restano 45 minuti da giocare con gli ospiti in dieci per il rosso al portiere
Luca Tronchetti
LUCCA. Un tempo in superiorità numerica. Una ghiotta occasione per tornare a incamerare i tre punti dopo due pareggi a reti bianche – all’Adriatico di Pescara e al Porta Elisa con il Grosseto – che comunque hanno portato a cinque la striscia di risultati utili consecutivi senza mai subire gol per la gioia del socio e totem rossonero Bruno Russo vate dell’ermetismo difensivo. Nel derby più atteso del girone d’andata ecco l’inedito che non ti aspetti. La mezza partita. Non era mai capitato in 116 anni di storia rossonera. Artefice di questa strana – e per certi versi speriamo irripetibile partita – l’arbitro Calzavara della sezione di Varese che, nonostante un terreno ridotto a un’immensa pozzanghera dove la sfera non rimbalzava nemmeno a pagarla, ha deciso di tirare dritto per i primi 45 minuti salvo poi constatare sotto una pioggia battente, vista la pressione dei dirigenti delle due squadre e due calciatori rossoneri svenuti appena entrati negli spogliatoi dopo il duplice fischio, che forse era meglio finirla lì e proseguire in un’altra circostanza. Vista la situazione favorevole Guido Pagliuca senza stravolgere l’assetto tattico darà più freschezza in avanti preferendo il veloce e sgusciante Visconti al più compassato Picchi (il nonno Leo, ex calciatore di Livorno e Torino era cugino del grande Armando Picchi, campione dell’Inter di Helenio Herrera) maggiormente votato ad una partita di contenimento. Da capire poi, in vista della sfida contro la Pistoiese in programma domenica allo stadio Melani, se dietro il tecnico preferirà Baldan, ormai recuperato dall’infortunio che lo ha tenuto fuori un mese, a Bellich, diventato una colonna della difesa e ottimo anche in fase di rilancio. Davanti dovrebbe partire Semprini, a secco dalla sfida con il Pontedera, e desideroso di rompere il digiuno. Alle sue spalle però scalpita il giovane nazionale di San Marino, Nicola Nanni, due reti all’attivo e grande forza fisica da buttare in campo nel quarto d’ora finale qualora i rossoneri non avessero sbloccato il risultato.
Difficile capire l’atteggiamento tattico di Coletta e compagni anche se i primi 20-25 minuti saranno giocati con il piede pigiato sull’acceleratore, ma con la giusta attenzione a evitare azioni di rimessa degli apuani con l’ex D’Auria che, almeno dieci giorni fa, nella prima parte della sfida, era sembrato in palla e decisamente ispirato.
E c’è grande attesa e curiosità per l’ultima partita del girone d’andata che vede la Lucchese impegnata contro il suo passato. La Pistoiese infatti, come anticipato nell’edizione di ieri de Il Tirreno, ha esonerato Sassarini e chiamato al capezzale degli orange l’ex allenatore rossonero Giovanni Lopez.
Nella sfida esterna saranno assenti per squalifica (erano in diffida e sono stati ammoniti contro il Grosseto) il fantasista Niccolò Belloni e il terzino sinistro Cosimo Nannini oltre all’allenatore Pagliuca che sarà sostituito dal vice Stefano Fracassi e dal collaboratore tecnico Simone Angeli. I padroni di casa invece dovranno fare a meno del mediano Salvatore Santoro (nulla a che vedere con il direttore generale della Lucchese, Mario Santoro) squalificato per un turno dal giudice sportivo.
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