Attenzione
Tau resta al comando Castelnuovo s’arrende
Nel testacoda i padroni di casa segnano due gol nella ripresa La formazione di Cristiani è lanciatissima verso la serie D
ALTOPASCIO. Il testacoda finisce come da pronostico, ed il Tau Calcio consolida la vetta nell’anticipo che chiude il girone di andata. Il Castelnuovo cede il campo, ma lo fa con orgoglio e lottando a testa alta provando a dare del filo da torcere ai più quotati avversari. Nel Tau Calcio la novità di formazione è rappresentata dalla maglia da titolare per Granito, preferito a Falorni e a Mengali. In difesa c’è Lucchesi al centro al posto dello squalificato Fedi mentre in panchina tanti giovani Allievi anche per sopperire alle defezioni dell’ultimo minuto di Antoni e Quilici. Al posto di Fazzini, in mezzo al campo agiscono Niccolai e Seriani in qualità di interni ai lati di Anzilotti. Nel Castelnuovo, che parte compatto e ben attento a coprire la propria area di rigore, Inglese è il leader della difesa e trova prezioso supporto in L. Bacci, orelli e F. Biagioni. Biggeri lascia il compito di tentare a scardinare la difesa del Tau capolista a Galloni ed El Hadoui. In avvio gol annullato a Doveri (sospetto fuorigioco in avvio di azione) mentre al 20’ l’ex Borgia crossa da destra per Seriani con palla fuori di un soffio. Il Castelnuovo è comunque concentrato e ci prova al 37’ colpendo la parte alta della traversa. Il Tau sblocca il risultato in avvio di ripresa: Mageri tenta di attaccare sulla destra ma viene fermato. Il Tau riparte a sinistra con Doveri che inventa per Seriani, bravissimo a coordinarsi al limite dell’area di rigore calciare al volo e infilare alla destra di Pili. Poco dopo Benedetti va vicino al raddoppio ma il suo diagonale termina in angolo. Sul conseguente corner ecco Doveri segnare di testa sbucando sul secondo palo. E’ il 7’ e l’uno – due in tre minuti stordisce i garfagnini che rischiano all’8’ sul tiro di Anzilotti alto di poco (la palla era sul destro, piede non preferito dal play locale). Il valzer delle sostituzioni non cambia l'esito. C'è stato l'esordio dal primo di Granito: non ha segnato, ma c'è stata tanta qualità.
Michele Citarella
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