Il dolore
Bc Lucca, terzo ko consecutivo e addio zona playoff
La formazione di coach Tonfoni battuta in casa dall’Arezzo adesso deve fare attenzione a non scivolare nei bassifondi
Alessandro Petrini
LUCCA. Serata deludente per il Bc Lucca che con la terza sconfitta di fila vede allontanarsi anche il gruppone delle pretendenti a un posto nei playoff e ora rischia di dover rivedere le proprie ambizioni in questo campionato. A ridimensionare i biancorossi è stata Arezzo, formazione ruvida e molto pratica, che sopperisce ai pochi punti nelle mani con una grande difesa che ha inceppato le bocche da fuoco biancorosse riuscendo a prendere un buon vantaggio iniziale e a conservarlo fino alla fine spinta nell’ultimo quarto da Cutini che azione dopo azione ha ricacciato indietro ogni velleità di rimonta dei biancorossi. I lucchesi in verità non erano partiti male e con una difesa applicata erano riusciti a stare avanti fino all’8-6 dopo sei minuti di gioco dando addirittura l’impressione di poter allungare da un momento all'altro. Invece i biancorossi perdono troppi palloni e faticano a entrare in ritmo. Ad approfittarne sono gli ospiti che puniscono con puntualità da sotto canestro e trovano energia da Ndaw Saliou allungando con un parziale di 1-12. L'inerzia non cambia nel secondo quarto finché Tonfoni non ordina ai suoi di servire costantemente il pallone nel pitturato a Benini, Pierini e Simonetti. Ne viene fuori un attacco più razionale ed efficace che permette di rientrare a poco a poco fino al 26-29, ma nel finale di quarto Arezzo trova ancora le contromisure allungando sul +10. Tutto da rifare quindi per i biancorossi che provano a rifarsi sotto con un gioco da tre punti di Vona seguito da Burgalassi e Benini. Il distacco si riduce fino al 41-45 di fine terzo quarto con l'impressione che Lucca abbia le possibilità di rimettere il naso avanti. Purtroppo sono ancora troppi gli errori che non consentono alla squadra di ricucire fino in fondo. A 3’ dalla fine Barsanti fa 0/2 ai liberi sprecando l'occasione di rientrare fino a -1. Ne approfittano gli ospiti che trovano un Cutini ispiratissimo che negli ultimi tre giri di lancette segna implacabilmente dalla media portando addirittura i suoi a 12 punti di vantaggio. Gli ultimi punti sono di Pierini e servono solamente a ridurre il passivo finale in ottica differenza canestri. Dopo lo stop interno al supplementare contro Quarrata e la sconfitta nel secondo quarto di gara a Prato, questa in casa nel turno infrasettimanale sembra essere un passo indietro dal punto di vista della qualità del gioco con troppe palle perse e difficoltà a entrare veramente in ritmo. Prima di Natale la squadra ha ancora due partite a disposizione: la trasferta di domenica alla Spezia, contro la terza forza del campionato, e poi in casa in uno scontro diretto per la salvezza con Pisa.
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