Sicurezza
Bc in terra pratese con la matricola Sibe
Parte una settimana impegnativa per i ragazzi di Tonfoni A metà settimana la sfida con Arezzo e poi lo Spezia
LUCCA. Trasferta delicata per il Bc Lucca che oggi alle 18 scenderà in campo alla Toscanini di Prato contro la matricola Sibe. Una squadra che si trova in piena zona playoff e in queste prime nove partite di stagione è già stata in grado di superare la Virtus Siena e la capolista Herons Montecatini, che tre settimane fa ha ceduto proprio sul parquet di Prato. Una partita quindi contro un’avversaria in salute che però pecca un po’ di esperienza, e che finora ha fatto prestazioni da montagne russe giocando alla pari con le grandi del girone per poi subire pesanti sconfitte. Prato può contare su ottimi giocatori, tra cui l’ex Alessandro Danesi, play con tanti punti nelle mani e un ottimo tiro dall’arco che sta disputando una stagione di alto livello. Massima attenzione anche a Magni, ma pure al capitano storico Staino, che con Prato ha disputato la serie B.
I Lucchesi si apprestano così a iniziare una settimana contraddistinta dal turno infrasettimanale e da tre partite fondamentali per la classifica e agganciare il gruppo dei playoff. Si inizierà quindi stasera a Prato, poi mercoledì in casa contro Arezzo, che attualmente ha due punti in più dei lucchesi, per poi finire domenica alla Spezia. Un’altra serata complicata quindi per i biancorossi di coach Tonfoni che vengono da una settimana non delle migliori a causa di alcuni acciacchi e risentimenti che hanno affollato l’infermeria, oltre all’assenza di Benini per un’influenza stagionale. «Giocheremo contro una buona squadra, come del resto siamo anche noi – spiega l’allenatore – sarà sicuramente una partita da giocare a viso aperto e senza alcun timore, a patto di riuscire a sfoderare una prestazione difensiva migliore rispetto all’ultima uscita. Abbiamo bisogno di essere molto motivati e concentrati in difesa, del resto siamo consapevoli che per vincere le partite è fondamentale abbassare la media dei punti subiti. Quindi per noi grande attenzione difensiva sull’uno contro uno e sulle collaborazioni, questo ci permetterà di fare attacchi ancora più fluidi di quelli che abitualmente riusciamo a produrre. La nostra infermeria è affollata con Barsanti che da tempo si porta dietro un risentimento alla schiena, mentre Benini è alle prese con l’influenza. Se riusciremo a recuperarlo non potremo sicuramente utilizzarlo a pieno. Il nostro staff medico è molto attento e presente ma di fatto è un mese che non riusciamo a essere al completo in allenamento e in partita. Non ci interessa cercare scuse perché fa parte del gioco, dobbiamo solo ricordarci che siamo attrezzati per superare anche questo tipo di difficoltà».
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