Toscana
Lucchese-Carrarese, derby d’alta quota Chi vince può puntare dritto ai playoff
Rossoneri con il dubbio Semprini-Nanni, marmiferi senza Imperiale e Giannelli puntano sull’ex di turno D’Auria
Luca Tronchetti
LUCCA. La Lucchese punta al poker. Dopo aver battuto Pontedera, Montevarchi e Siena nel derby più sentito vuol mettere al tappeto la Carrarese che l’anno scorso allo stadio dei Marmi passeggiò contro i resti dei rossoneri destinati di lì a poco alla retrocessione in D. Non solo. Guido Pagliuca ha buona memoria e ricorda ancora l’unico precedente contro la formazione apuana. Era il 5 ottobre 2014 e la formazione marmifera guidata da Remondina espugnò il Porta Elisa con un gol dell’attaccante Merini nonostante, sino a quel momento, la giovane compagine rossonera avesse disputato una buona prova con il portiere Casapieri che parò anche un rigore. Un motivo in più per superare l’ostacolo.
IL MODULO TATTICO
L’infermeria rossonera si è svuotata eccezion fatta per Papini. E il tecnico ha l’imbarazzo della scelta. Certo il ritorno in campo di Shaka Mawuli accanto a Minala. Ma il modulo sarà il tradizionale 4-3-1-2 oppure si tornerà, come con il Siena, al doppio mediano con il 4-2-3-1? L’enigma verrà sciolto soltanto poche ore prima del match. Un dubbio riguarda l’attacco: si va avanti con Semprini, bomber da qualche settimana all’asciutto, oppure spazio alla stazza fisica del giovane Nanni, nazionale di San Marino, anche per evitare di abbassare a tre il numero degli under in campo e proseguire con la politica del minutaggio? Anche perché gli altri giovani classe 1999 sono il centrale Bellich e il laterale Nannini mentre a centrocampo giocherà un nato nel 2000: Visconti o Frigerio?
BABY CARRARESE
Tanti i giovani in campo nelle file apuane. Con i veterani Foresta (mediano) e Infantino (attaccante) sull’Aventino e pronti ad essere ceduti e con il centrocampista Pasciuti in panchina, l’età media scende vistosamente. Tra l’altro sono da registrare gli infortuni al terzino Imperiale e all’attaccante Giannetti che non saranno neanche convocati mentre l’altra punta esperta Doumbia ha problemi muscolari e probabilmente partirà dalla panchina. Così Di Natale manderà in campo tanti giovani. Probabile il rientro di Bramante che sarà in ballottaggio con Mazzarani mentre dietro il tecnico si affida all’esperienza del tandem Rota-Marino che in queste ultime tre settimane ha dato solidità al reparto.
C’è poi la sfida nella sfida. La Carrarese punta molto sul talento dell’ex Gianluca D’Auria, 26 anni, attaccante, 5 presenze e zero reti da gennaio a giugno 2017 con prima Galderisi e poi Lopez in panchina. Giocatore tecnicamente dotato di estro e fantasia che può spostare gli equilibri.
Sarà comunque una partita molto tattica con due squadre che puntano sulla corsa e sulla determinazione, ma che non si vorranno scoprire più di tanto. Occhi puntati anche sul rossonero Belloni, massese doc, che sogna un gol alla Carrarese. Sarebbe il primo con la maglia rossonera. Sugli spalti invece sono attesi quasi 1800 spettatori. Un piccolo record in attesa di una grande Lucchese.
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