Sicurezza
La difesa della Lucchese non prende più gol e nelle ultime otto gare è quarta in classifica
La metamorfosi della truppa di Pagliuca che ora fatica ad andare in rete, ma non sbaglia più un colpo in casa e in trasferta
Nicola Nucci
LUCCA. Cambio di passo. La Lucchese viaggia ad un’altra marcia. Una squadra che non solo ha acquisito compattezza, equilibrio e consapevolezza nei propri mezzi. Ma è anche capace di portare a casa il risultato e muovere la classifica.
A Pescara, in una trasferta che si presentava insidiosa e difficile, ha strappato un punto di sostanza. Una classifica da formazione d’alto bordo. Lo dicono i numeri: nelle ultime otto gare i rossoneri hanno conquistato 15 punti, frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e un solo ko, in casa della capolista Reggiana. In queste mini classifica hanno fatto meglio solo Modena (22 punti), Cesena (17) e la stessa Reggiana con 16, ovvero le tre potenze del girone. La Lucchese precede di una lunghezza l’Entella, attuale quarta forza del girone.
La squadra di Guido Pagliuca ha anche un primato considerando questo arco di partite, quello della difesa meno battuta con appena 4 reti al passivo, 2 nelle gare vinta a Pontedera che ha segnato la svolta e 2 al Mapei Stadium di Reggio Emilia, una sconfitta peraltro immeritata, l’unico ko negli ultimi due mesi ad interrompere una striscia positiva che si è allungata con lo 0-0 portato via da Pescara. La Lucchese ha preso meno gol anche di Cesena ed Entella con 5, Reggiana 6 e Modena 8. E ben sei gare con Coletta che non ha raccolto palloni dalla porta. Sette i gol realizzati dai rossoneri che hanno capitalizzato al meglio le occasioni. In questa classifica realizzativa il distacco dalle corazzate è evidente, 22 gol il Modena, 14 la Reggiana, 17 il Cesena. Ma non è certo questo il campionato della Lucchese che sa bene che il suo traguardo è la salvezza da raggiungere prima possibile.
Questi numeri però rispecchiano un momento positivo. Pagliuca, dopo un avvio in salita a causa di una preparazione iniziata in ritardo, la catena di infortuni e una difesa sbalestrata con troppi gol su palle inattive, ha registrato la squadra a cui ha infuso la sua mentalità offensiva. Ma con un’attenzione agli equilibri tattici. Un bel viatico per affrontare il derby con la Carrarese con il Porta Elisa che potrebbe battere il record di presenze dopo i 1500 col Siena. La Lucchese tra l’altro nel confronto con le altre sorelle del Granducato è dietro solo al Siena, adesso ad una incollatura.
E le prossime tre sfide sono tutte in salsa toscana. Dopo la Carrarese ancora in casa con il Grosseto, che con 13 punti è al penultimo posto in classifica, e poi la trasferta di Pistoia molto attesa dalla tifoseria rossonera. Intanto è ripresa la preparazione. In gruppo anche Brandi, che a fine partita contro il Pescara aveva subito un colpo proibito da un avversario (un labbro tumefatto, ma fortunatamente nessun punto di sutura per lui). Lavoro defaticante invece per Eklu Shaka Mawuli, Papini e Picchi. Ai box restano soltanto i giovani Ruggiero e Zanchetta.
Pagliuca ritrova a centrocampo Eklu Shaka Mawuli che sabato ore 17,30 al Porta contro la Carrarese tornerà a disposizione dopo avere scontato il turno di squalifica all'Adriatico e che dovrebbe tornare titolare con Minala e Visconti, con Frigerio che scalpita per una maglia. In difesa Bellich, Baldan e Bachini sono in lizza per conquistare la fiducia di Pagliuca che ha tante frecce al suo arco per mettere in campo la formazione migliore per superare anche l'ostacolo Carrarese.
Sarà una partita da vivere con grande interesse perché gli azzurri sono reduci da una grande prestazione interna con un secco 4-0 rifilato al Teramo, formazione in lotta per la salvezza.
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