Gioco
«Teniamo i piedi per terra e guardiamo il distacco dalla zona retrocessione»
Negli spogliatoi al termine del derby vinto dai rossoneri sul Siena il tecnico Pagliuca fa il pompiere e pensa soltanto alla salvezza
LUCCA. Prima del derby Lucchese-Siena si è tenuta una breve cerimonia in ricordo di Marco Tognetti, giovane di Fosciandora morto a soli 23 anni circa un mese fa per una malattia che non perdona. All’omaggio presenti i familiari tra cui il padre Mauro, uomo di sport e promotore di sani valori, legato ai colori rossoneri. In onore di Marco un minuto di raccoglimento prima del fischio d’inizio.
Sulla situazione in classifica della Lucchese, il direttore generale Mario Santoro e il dirigente Bruno Russo gettano acqua sul fuoco. «Una vittoria importante in un derby contro una delle big del campionato davanti ad una bella cornice di pubblico. - dice Santoro - Voglio evidenziare il lavoro del nostro allenatore e del suo staff, della squadra e del nostro diesse Deoma. Dedichiamo la vittoria a sua figlia Benedetta che ha festeggiato il compleanno. E un grazie ai tifosi che sono stati fantastici e stanno crescendo come presenza numerica». La sfida col Siena era un banco di prova importante. «Abbiamo tenuto bene il campo e meritato la vittoria: il Siena alla fine ha concluso poco».
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