Proteste
Bc Lucca affronta la prima della classe
Stasera alle 18 i ragazzi di coach Tonfoni in trasferta cercano l’impresa contro l’imbattuta Synergy Valdarno
LUCCA. Il Bc Lucca in trasferta nella tana della capolista Synergy Valdarno dove stasera alle 18 proverà a dare una sterzata netta alla propria stagione dopo un inizio contraddistinto da troppi alti bassi e i primi punti lontano dal Palatagliate che devono ancora arrivare. All’ottava giornata di campionato è chiaro ormai che il livello tecnico del campionato è decisamente salito rispetto agli ultimi anni con tanti giocatori che hanno alle spalle esperienze tra A2 e B. Tra queste anche la Synergy, autentica sorpresa di questa stagione che si è insediata da subito nelle posizioni di testa dopo che negli ultimi anni aveva sempre lottato nelle retrovie con l’obiettivo principale della salvezza. Ora invece la squadra ha solamente una sconfitta come le altre due prime della classe, le termali Gema ed Herons Montecatini. L’unica differenza è che il gruppo di coach Caimi deve ancora recuperare il derby contro il fanalino di coda Montevarchi, rinviato a causa del protocollo Covid. In casa Synergy l’arma in più è la forza del gruppo, un collettivo rodato che si conosce alla perfezione e che durante l’estate è stato rinforzato con innesti di valore come Cherubini, Valle e Mijatovic che si sono inseriti in un ingranaggio ben oliata e molto competitivo. Ecco perché per il Bc Lucca questa è un’altra prova complicata dopo aver incontrato in casa l’altra capolista Montecatini. Un appuntamento pieno di insidie che coach Tonfoni conosce molto bene: «La Synergy è una squadra che gioca una pallacanestro molto frizzante con una spiccata attitudine offensiva con giocatori che hanno grandi qualità nell’uno contro uno con palla – dice l’allenatore biancorosso –. Dovremo affrontarli con una maggiore consistenza difensiva rispetto all’ultima prestazione con Montecatini dove siamo stati poco solidi nelle situazioni di uno contro uno. Per questo abbiamo lavorato su questo per cercare di ritrovare certezze difensive. Sarà opportuno per non dire assolutamente necessario, abbassare il numero dei canestri subiti e con questi presupposti ce la andiamo a giocare con grande determinazione». Negli ultimi giorni l’infermeria non si è svuotata, anzi ci sono stati altri giocatori che hanno avuto dei problemi. «Per la seconda settimana consecutiva dobbiamo fare i conti con alcuni acciaccati e con lo staff medico siamo provando a recuperare tutti. Questa non è pretattica, in settimana non siamo riusciti a lavorare al completo e a poche ore da una trasferta così complicata non sappiamo con certezza chi saranno i convocati e chi potrà scendere in campo».
Alessandro Petrini
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