Sicurezza
Rossoneri, Semprini torna disponibile per il derby col Siena
Luca Tronchetti
LUCCA. Tutto secondo copione. Almeno per quanto riguarda le prime 14 partite di campionato, oltre un terzo del torneo. Eravamo stati buoni profeti – basta rileggersi gli articoli pubblicati dal nostro quotidiano ad inizio stagione – nell'indicare sei formazioni che avrebbero lottato per la promozione diretta in B: Reggiana, Modena, Cesena, Virtus Entella, Pescara e Siena. E quali sono le formazioni ai primi sei posti della graduatoria. Quelle elencate anche se in ordine leggermente differente con l'aggiunta dell'AnconaMatelica che avevamo indicato come outsider. E la Lucchese? Sempre andando a rileggersi le cronache della vigilia del campionato avevamo indicato i rossoneri in una posizione che va dall'ottavo al dodicesimo posto. E guardando la classifica attuale la Lucchese occupa l'undicesima posizione.
Non solo: con l'innesto di Minala e probabilmente di un centravanti alla riapertura del mercato l'attuale piazza è destinata a migliorare. Perché la squadra – dopo gli originari problemi difensivi (14 gol subiti in 7 gare visto che al debutto in campionato contro l'Imolese Coletta rimase imbattuto) – è maturata e dietro ha aggiustato tiro. Sono cresciuti Bachini e soprattutto Bellich e anche Papini è tornato sugli standard di due anni fa. Senza considerare che in panchina c'è un certo Dumbravanu, il nazionale moldavo di proprietà del Genoa, che il totem Bruno Russo ritiene calciatore di categoria superiore e che tra un paio d'anni vedremo stabilmente in serie A. Il merito della crescita non solo del reparto difensivo, ma di tutto l'organico è da attribuire a mister Pagliuca e al sul staff che nei momenti difficili ha lavorato con ancor maggiore intensità riuscendo a compattare una squadra granitica formata da ragazzi seri e da ottimi calciatori. Una formazione distante anni luce da quella sgangherata della passata edizione. Segno che il ds Daniele Deoma ha saputo ricostruire scegliendo con acume ogni pedina senza ascoltare le sirene dei procuratori. Una Lucchese che, almeno a tratti, diverte e comunque crea pericoli agli avversari.
E domenica al Ports Elisa i rossoneri sono attesi all'ennesimo esame contro una delle sei sorelle e attuale quarta forza del campionato: il Siena. Bianconeri sconfitti in trasferta soltanto con il fanalino di coda Viterbese. Un ko che in pratica costò il posto a mister Gilardino esonerato una settimana dopo e sostituito da Maddaloni. Il terzo derby stagione vedrà opposta ai padroni di casa una squadra che ha realizzato 18 reti uscendone 11 e che dispone di numerosi elementi provenienti dalla serie (il centrale Terzi dallo Spezia, la punta Paloschi ex Spal e Chievo). Fortunatamente la Lucchese potrà affrontare gli avversari con l'intero organico, eccezion fatta per Baldan, a disposizione. Sospiro di sollievo infatti per il bomber Semprini uscito dopo 25 minuti allo stadio Barbetti di Gubbio. Per lui solo un affaticamento all'adduttore. Niente di grave: da stamani è disposizione del tecnico.
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