Gioco
Si rivede Rinaldi di Bassano protagonista negativo con la Giana
LUCCA. Guarda chi si rivede. Il signor Carlo Rinaldi da Bassano del Grappa alla seconda stagione in serie C. È lui l’arbitro che dirigerà Gubbio- Lucchese e il precedente non è proprio incoraggiante. 22 novembre 2020, stadio Porta Elisa. Si gioca Lucchese-Giana Erminio, partita di fondamentale importanza per i rossoneri che da un mese hanno cambiato allenatore passando da Francesco Monaco a Giovanni Lopez. Scocca il minuto 38 e il direttore di gara la combina grossa. Su un cross in area Panati è vicino alla sfera e da dietro arriva il terzino ospite Zugaro che si appoggia sulle spalle del calciatore rossonero e finisce a terra. A quel punto si sente un fischio. Tutti, compresa la panchina della Giana e mister Cesare Albé, pensano a un fallo in attacco. Invece tra lo stupore generare il signor Rinaldi indica il dischetto. Sostiene che Panati ha spinto Zugaro e concede il calcio di rigore. Un macroscopico errore arbitrale. Il bomber Perna, esattamente come due anni prima, realizza il penalty spiazzando Coletta e manda la sfera a gonfiare la rete. È il minuto 39 e su quel gentile regalo della giacchetta nera di Bassano del Grappa gli ospiti costruiscono la partita e s’impongono per 1-0. Un episodio che fa girare la gara prima di tutto da un punto di vista mentale.
Gli ex della sfida. Due gli ex eugubini nelle file della Lucchese. L’attaccante esterno Fedato, quattro gol all’attivo in prestito proprio dal Gubbio dove nella seconda parte della scorsa stagione non risultò all’altezza della situazione, e il portiere Cucchietti, che invece l’anno scorso (nonostante due infortuni) iniziò la stagione nel migliore dei modi.
L.T.
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