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Passa la Massese River Pieve fuori ma a testa alta

Michele Citarella
Passa la Massese River Pieve fuori ma a testa alta

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Michele Citarella

PIAZZA AL SERCHIO. Buio societario in casa Massese, ma uno spiraglio di sereno arriva dalla Coppa Italia, dove i bianconeri accedono al turno successivo (avversario sarà il Perignano) contro un River Pieve decimato ma che gioca con orgoglio e con ordine tattico. Il primo tempo è gradevole e vede la Massese fare in avvio la partita anche se l’occasione più ghiotta è per i garfagnini che al 18’ non sono certo fortunati quando colpiscono la traversa con Maggi e poi il palo interno sulla conseguente respinta a opera di Satti. Massese insidiosa al 26’ (Casalini anticipato da Tonarelli) e passa in vantaggio al 32’. Il gol arriva su calcio di rigore trasformato da Papi; penalty assegnato da Barone di Pisa per atterramento di Faraglia ai danni di Soumahoro. La battuta di Papi è perfetta. Il River Pieve è vivo e si rigetta nuovamente in avanti rendendosi pericoloso al 33’, quando il bolide di Luca Satti impegna Barsottini in tuffo plateale quanto efficace. Il pareggio al 44’: la Massese è scoperta al centro e Byaze ne approfitta percorrendo venti metri palla al piede per poi calciare di destro infilando Barsottini con preciso e angolato rasoterra. Nella ripresa sostanziale equilibrio, meno sussulti e qualche fallo in più. Micchi tenta la carta Morelli dopo il leggero infortunio a Leshi, mentre la Massese (senza tecnico in lista, con il dirigente Maccarone versione factotum). Pericoloso il River Pieve con al 37’ con stop in area di Maggi e conseguente tiro parato a terra da Barsottini. Per decidere chi passa il turno servono i supplementari, iniziati con il colpo di testa alto di Luca Bonini e con il recupero di Centoni su Casalini lanciato a rete. Nel finale il River preme sull’acceleratore e tenta qualche affondo in mischia procurandosi qualche calcio piazzato ma senza pensieri per Barsottini.

I sostenitori ospiti a fine gara (una ventina) hanno applaudito i propri beniamini con cui si sono fermati a parlare a bordo campo. Pubblico bianconero che ha salutato con cori l’allenatore del River Edoardo Micchi, che a Massa ha lasciato bei ricordi.

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