Il Tirreno

Lucca

Lucchese in totale controllo Montevarchi ko senza storia

Luca Tronchetti LUCCA.

Con un gol per tempo i rossoneri stendono gli ospiti rimasti in dieci dopo 35 minuti. Scintille tra i mister Malotti e Pagliuca

4 MINUTI DI LETTURA







Un derby senza storia. Con la Lucchese che controlla le operazioni dall’inizio alla fine, segna un gol per tempo, fallisce altre ghiotte occasioni e non concede neanche un tiro in porta all’Aquila Montevarchi che torna dopo vent’anni al Porta Elisa e riprende, ancora una volta a mani vuote (sono 17 su 19 sfide di campionato), la strada del Valdarno. Colpisce la maturità acquisita dai ragazzi di Pagliuca – oggi a un solo punto dalla zona playoff e a quattro dal pericolo playout – che sanno dosare al meglio le tante energie spese nell’arco dei 90 e passa minuti con una gara intelligente nella gestione della palla e nella capacità di irretire gli avversari giocando sull’anticipo e su una buona lettura delle situazioni di gioco. Certo, i rossoneri sono stati facilitati dal cartellino rosso rimediato dopo 35 minuti dal centrale rossoblù Dutu – reo di aver commesso poco prima anche la leggerezza che consente alla Lucchese di ottenere e realizzare un penalty – e da errori di posizionamento di una formazione molto giovane (in campo sette under 21). Ma è altrettanto vero che il tecnico rossonero ha dovuto rinunciare, oltre ai tre lungodegenti (Picchi, Baldan e Zanchetta), anche al bomber Semprini (out per problemi muscolari) con Shaka Mawuli in forse sino all’ultimo minuto (tra l’altro ci scusiamo con i lettori per la tabella errata della formazione rossonera riportata nell’edizione di ieri). E si è rivelata vincente anche la scelta di far giocare dal primo minuto il nazionale moldavo Dumbravanu (scuola Genoa) che ha rimpiazzato Bellich vincendo il duello aereo con il centravanti ospite Gambale. Un primo derby stagionale al Porta Elisa – vinto agevolmente con la partita messa in cassaforte dopo 55 minuti – vissuto sul duello in panchina tra due tecnici sanguigni come Pagliuca e Malotti. Due allenatori che si stimano, ma non si sono risparmiati nel loro personalissimo show proseguito anche negli spogliatoi dove il trainer del Montevarchi, pronto a entrare in rotta di collisione con il mister rossonero, è stato bloccato da alcuni collaboratori prima che la situazione potesse degenerare. L’impressione è che le scintille proseguiranno anche nel derby di ritorno. Del resto Malotti sognava la grande impresa: riuscire a espugnare il Porta Elisa anche da allenatore dopo che ci era riuscito il 9 dicembre 1984 indossando la maglia numero 6 del Montevarchi nell’unico successo rossoblù nella storia del club a Lucca. È andata male come gli era accaduto nel 2017 quando seduto sulla panchina del Prato venne sconfitto per 3-0.

In una giornata soleggiata la Lucchese riscatta la sconfitta rimediata a Reggio per gentile concessione dell’arbitro e sin dalle prima battute prende in mano le redini del gioco. Dalla parte opposta si vede soltanto rapidità nei movimenti d’attacco, ma Coletta dorme sogni tranquilli. Pagliuca piazza Papini su Jallow e Dumbravanu su Gambale annullando il potenziale offensivo rossoblù dove è solo il fantasista Barranca a creare pericolosi. Dopo venti minuti di studio la Lucchese mette il turbo e schiaccia gli ospiti nella propria trequarti e in cinque minuti riesce a dare un impronta al match. Papini crossa dalla destra per Nanni a centro area che prima di impattare sul pallone viene steso dal centrale rumeno Dutu. L’arbitro Panettella indica il dischetto e Fedato, con la consueta freddezza, indovina l’angolo alla destra dell’ex Giusti mandando in estasi la curva e realizzando il quarto gol stagionale. È il minuto 26 e dopo nove giri di lancette lo sciagurato Dutu combina la nuova e definitiva frittata fermando irregolarmente il solito Nanni e finendo anzitempo sotto la doccia. Con l’uomo in più per quasi un’ora la Lucchese gioca sul velluto con Corsinelli e Fedato che scaldano i guanti al portiere valdarnese. Nella ripresa bastano 10’ per porre fine alle ostilità. Lungo cross dalla sinistra di Fedato, Martinelli pasticcia, Visconti è vispo ad approfittarne e rimettere al centro dove nei pressi dell’area piccola il giovane Nanni di piatto infila il portiere e segna la rete del 2-0.

La partita del Montevarchi finisce lì.

C’è spazio per la girandola di sostituzioni prima che il triplice fischio scateni l’entusiasmo dei tifosi rossoneri.



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