Il Tirreno

Lucca

LA SERIE C  

C’è voglia di riscatto nella Lucchese che affronta il derby contro il Montevarchi

Luca Tronchetti

L’allenatore Pagliuca medita di cambiare qualche pedina I precedenti sono dalla parte rossonera con 16 vittorie su 18

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Luca Tronchetti

LUCCA. Un derby – il secondo stagionale e il primo al Porta Elisa – che manca esattamente da 13 anni. Era il 16 novembre 2008 e la Lucchese targata Paolo Giovannini-Giancarlo Favarin si accingeva a sgretolare la resistenza di un avversario tenace come l’Aquila Montevarchi, il club più antico della Toscana fondato nel 1902, rifilando cinque gol alla squadra del Valdarno che riuscì a resistere ai rossoneri per 55 minuti con la sfida che si concluse per 5-2 in favore dei padroni di casa. La quinta e ultima rete rossonera fu realizzata dal “fenicottero” rossonero Riccardo Belluomini (in quella gara segnò due gol partendo dalla panchina). Da quel giorno di acqua ne è passata tanta sotto i ponti. La Lucchese è fallita altre due volte, ma anche il Montevarchi ha perduto l’originale titolo sportivo sprofondando in Eccellenza e soltanto al termine della scorsa stagione e dopo un’assenza durata vent’anni la gloriosa Aquila, riappropriatasi del titolo e dell’antico logo, è ritornata nei professionisti. Un paio di settimane fa i Veterani dello Sport del Valdarno hanno premiato la società e la squadra che ha vinto il torneo di serie D contro ogni pronostico. Un premio è andato anche una vecchia conoscenza della Lucchese: l’allenatore in Seconda e dei portieri, Mauro Isetto, classe 1948, che fu vice di Braglia nella stagione 2007-2008 in Prima Divisione. Nella formazione valdarnese diretta da Malotti ci sono due ex rossoneri. Uno in campo, il portiere Andrea Giusti che militò otto anni orsono nella Berretti della Lucchese, e uno dietro la scrivania, il segretario Alessandro Badii che è stato protagonista per due stagioni nel club rossonero in Lega Pro.

Nelle diciotto sfide di campionato tra le due compagini dal 1932 ad oggi e considerando anche un match in Prima Divisione tra la Lucchese B e l’Aquila Montevarchi, la bilancia pende tutta dalla parte rossonera. Contro i valdarnesi resiste un antico record. É la formazione in assoluto tra quelle che hanno disputato oltre 15 incontri di campionato nella storia del club con il maggior numero di sconfitta al Campaccio o al Porta Elisa. Sedici ko, un pari e una vittoria nella casa della Lucchese che risale a 37 anni fa: 9 dicembre 1984, 2-1 con reti di Dati e Claudio Bertini. I rossoneri hanno sconfitto i rossoblù del Valdarno con il punteggio e la scarto più alto nella storia della Pantera: 10-0 in serie C nel periodo post bellico (1945-46). Il bomber della Lucchese di tutti i tempi contro il Montevarchi al Porta Elisa? Adelindo Moriconi, che in due stagioni (1967-68 e 1968-69) in serie D ha realizzato tre gol. Con lui però in un’unica partita (lo storico 10-0) altri due giocatori in maglia rossonera: Luciano “Pateme” Giusti e Lelio Catelli.

Sul fronte della Lucchese in vista della sfida di domenica c’è da registrare il rientro in gruppo di Cosimo Nannini, il giovane laterale sinistro fuori per infortunio da qualche settimana. Ma al massimo potrà andare in panchina. Guido Pagliuca dovrà attendere ancora per rivedere il difensore Baldan, i centrocampisti Picchi e Zanchetta. Possibile il ritorno in campo dall’inizio di Bensaja e Gibilterra.

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