La protesta
Il Ghiviborgo esonera mister Bifini In panchina torna Walter Vangioni
Il tecnico maremmano paga la sconfitta con il Querceta e i pochi punti raccolti L’allenatore garfagnino alla guida dei colchoneros per centrare la salvezza
Michele Citarella
BAGNI DI LUCCA. Alessio Bifini non è più l’allenatore del Ghiviborgo, al suo posto Walter Vangioni. A dare la notizia è lo stesso club, che con una nota ufficiale annuncia l’esonero del tecnico maremmano, che ha pagato a caro presso la sconfitta interna subita contro il Real Forte Querceta. Cinque punti in nove giornate sono troppo pochi, con molti scontri diretti finiti con ko che possono avere conseguenze decisive sull’esito finale della stagione. La giornata di riflessione nel consiglio direttivo ha portato alla scelta di cambio di guardia. «Al tecnico Bifini – si legge nella nota – vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto sin dal primo giorno con impegno, serietà e correttezza professionale, a lui va il più sentito in bocca al lupo per il proseguo della carriera». Neppure il tempo di formulare ipotesi sul sostituto, che il presidente Alessandro Remaschi ha comunicato l’accordo con Walter Vangioni, facendo tramontare le soluzioni di Massimiliano Pisciotta e di un salto di Daniele Giraldi, che resta alla formazione nazionale juniores.
Vangioni non necessita di presentazioni in Valle del Serchio: autoctono e stato protagonista nelle categorie minori (Pian di Coreglia) per poi crescere proprio con il Ghivizzano con cui ha vinto due campionati (Prima categoria e Promozione) portando la squadra in Eccellenza. Tempi lunghi come la preistoria: Vangioni si è poi affermato come tecnico in serie D nell’esperienza con il Seravezza e il Ghiviborgo ha poi disputato per sette stagioni consecutive la serie D. Entrambi hanno scelto di provare a restare in categoria, aiutandosi a vicenda: il club ha chiesto a Vangioni impegno per la salvezza e il mister può così tornare in pista dopo la positiva esperienza al Seravezza. In casa Ghiviborgo c’è la consapevolezza che non tutte le colpe sono da addossare al tecnico Bifini. C’è bisogno anche di rinforzare la rosa che dovrà recuperare i punti mancanti in classifica. Stando a quanto visto in queste nove giornate più le sfide di coppa, urge come il pane una punta che possa garantire centimetri e peso in area di rigore e un terzino classe 2002. In questo anomalo campionato ai tempi della ripartenza post Covid, la finestra di mercato estivo è molto ampia e c’è tempo fino a domani per ingaggiare calciatori al momento vincolati. Il mercato invernale, invece, inizierà i suoi movimenti a partire dai primi giorni di dicembre, per concludersi a ridosso della sosta natalizia. Per ingaggiare calciatori provenienti dalla Lega Pro o dai vivai professionistici resta anche il mese di gennaio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
