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Lucchese, Minala non ci sarà e Pagliuca punta sul gruppo

Nicola Nucci
Lucchese, Minala non ci sarà e Pagliuca punta sul gruppo

Al Mapei Stadium contro la capolista assenti Nannini, Baldan, Picchi e Brandi Sicuro il rientro dell’esterno d’attacco Fedato. Scalpita dietro Dumbravanu

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Nicola Nucci

LUCCA. Joseph Minala non sarà tra i convocati per la sfida con la Reggiana. Il centrocampista camerunense, svincolato dalla Lazio dopo l’ultima stagione in Cina, non si allena da diversi mesi e avendo disputato l’ultimo campionato all’estero la società rossonera è in attesa del transfer per inserirlo nella lista chiusa dei convocabili. Pertanto servirà tempo per vederlo in campo.

«Minala è un giocatore che è fermo da tanto tempo ed è normale che sia ancora indietro dal punto di vista della condizione fisica. Valuteremo quando inserirlo tra i convocabili - ha dichiarato il tecnico Guido Pagliuca - È un centrocampista di qualità che potrà darci una mano ma non gioca da oltre un anno e quindi in questo momento non può essere utilizzato - continua l'allenatore rossonero in conferenza stampa - pertanto mi pare azzardato dire che con questo acquisto abbiamo alzato l’asticella. È capitata questa occasione che il direttore sportivo Daniele Deoma è stato abile a cogliere, anche alla luce dei diversi infortuni a centrocampo, come quello di Picchi, poiché abbiamo un mese in meno di lavoro. Mi auguro, comunque, di recuperare da mercoledì qualcuno tra Nannini, Baldan, Zanchetta, Brandi e Picchi». La formazione sul campo della capolista Reggiana dovrebbero essere la stessa vista con la Viterbese con l’unica novità del rientro di Fedato (al posto di Nanni) al fianco di Semprini con Belloni nel ruolo di trequartista. Anche la linea mediana, con Frigerio non al 100%, sarà ancora formata da Visconti, Bensaja e Shaka Eklu Mawuli.

In difesa, assestata nelle ultime due gare, gli affidabili Bachini e Bellich con la propabile conferma di Papini. Anche se scalpita Dumbravanu, il possente difensore moldavo di proprietà del Genoa che finora ha trovato poco spazio. Al Mapei Stadium sarà una gara in salita, ma che la Lucchese vuole giocare a viso aperto, senza timori reverenziali. Consapevole che sono altre, come ad esempio quella con lo scorbutico Montevarchi, le gare da cui ricavare punti preziosi. «Sarà un match bello da giocare e dovremo stare molto attenti fino all'ultimo secondo a non concedere niente e a non distrarsi contro una squadra ricca di alternativa in ogni settore del campo. Insomma, la massima concentrazione».

I rossoneri sono reduci da una striscia positiva di tre risultati utili consecutivi. «Stiamo bene sia mentalmente che fisicamente e giocheremo come sempre, ma non dobbiamo perdere l'umiltà e il sacrificio, mai abbassare la guardia. Sul piano del gioco dobbiamo essere più bravi a mettere i nostri attaccanti in condizione di ricevere la palla verso la palla, mentre a livello mentale bisogna migliorare la gestione dei minuti finali». Intanto nelle ultime due gare la porta rossonera è rimasta inviolata. «Questo è stato importante anche per la nostra autostima. E' chiaro che nella gara di sabato scorso il secondo tempo non mi è piaciuto, perché ci siamo abbassati troppo e questo non deve succedere. In settimana abbiamo lavorato tanto su questo aspetto tattico al di là dei risultati che stanno arrivando e questi sette punti in tre gare hanno risollevato anche il morale del gruppo»

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