Sicurezza
Dopo la sconfitta con Broni il coach Andreoli striglia la sua squadra
LUCCA. Avere a disposizione un gruppo di ottime potenzialità ma con un’età media molto bassa espone al rischio di rendimenti altalenanti. Ed è quello che è successo domenica a Broni alla Gesam Gas e Luce. Dopo due splendide prestazioni, perdenti, contro Schio e Venezia, e una partita, vinta, a fasi alterne contro Moncalieri, a Broni le lucchesi hanno faticato molto a entrare in partita, hanno avuto continuità di punti solamente dalle due americane Dietrick e Wiese, hanno ottenuto poco – 1 punto – da Natali o nulla da Kaczamarczyk che finora era sempre stata tra le migliori in attacco.
«Purtroppo abbiamo replicato per 40 minuti il primo tempo con Moncalieri – è l’analisi del post partita di coach Luca Andreoli –. Abbiamo inseguito Broni per tutta la partita; non ci resta che rimboccarci le maniche e capire gli errori fatti. Dovremo mettere un altro tipo di intensità poiché altrimenti avremo problemi a vincere fuori casa».
«Ci dispiace per i tifosi – prosegue il coach – che sono venuti fino a Broni e quelli che ci hanno seguito da casa. Bisogna necessariamente resettare e ripartire da capo».
L’occasione di riscatto sarà ancora una volta in trasferta domenica a Campobasso contro una delle formazioni più in palla di questa prima parte di campionato, che dopo quattro giornate è ancora in vetta alla classifica a punteggio pieno e si è già concessa il lusso di qualificarsi alla fase a gironi dell’Eurocup e di espugnare il parquet della Virtus Bologna.
© RIPRODUZIONE RISERVATA–
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google