Sicurezza
Due gare senza subire gol Lucchese, la classifica sorride
La vittoria con la Viterbese e i sette punti conquistati nelle ultime tre gare riportano serenità in casa rossonera, aspettando la sfida con la capolista
Nicola Nucci
LUCCA. Se giochi un calcio frizzante e pragmatico, come fatto per quasi un’ora prima di un calo fisico, se porti a casa tre punti allungando la striscia positiva (sette punti in tre partite) e se aggiusti anche la difesa (inviolata negli ultimi 180 minuti) è segno che siamo sulla giusta direzione.
Tra le note positive della vittoria casalinga contro la Viterbese c’è quella di aver fermato la pioggia di gol subiti: 11 nelle precedenti cinque gare, zero nelle ultime due. A quota 14 in classifica la Lucchese si allontana dalla zona a rischio. E adesso dovrà scalare una montagna alta, quando lunedì, alle 17.30, giocherà il posticipo sul campo della capolista Reggiana. «È uno squadrone – dice il difensore Matteo Bachini – ma affronteremo questa sfida difficile con umiltà e coraggio, cercando anche là di imporre il nostro gioco come abbiamo sempre fatto. Sicuramente dovremo essere cattivi in difesa perché non potremo concedere niente a una squadra così forte. La squadra può sicuramente migliorare, siamo un grande gruppo e devo dire che i giovani hanno grande qualità, e penso che ne vedremo alcuni in categorie superiori nei prossimi anni».
L’ex difensore di Tuttocuoio e Juve Stabia torna anche sulla gara vinta con la Viterbese: «Siamo calati nel secondo tempo, anche con l’uomo in più, perché alla fine si sono fatte sentire le due partite precedenti e il viaggio di ritorno da Fermo, ma i tre punti sono fondamentali e stiamo migliorando anche a livello difensivo». Per un altro difensore, Federico Papini, si è «vista una grande Lucchese che è riuscita ad artigliare una vittoria di vitale importanza per dare continuità al successo di Pontedera e al pareggio con la Fermana. E contro una squadra che non merita questa classifica. Abbiamo fatto una partita gagliarda abbinando qualità e quantità, giocando un bel calcio nel primo tempo e poi stringendo i denti quando c’è stato da soffrire. Da terzino mi sono trovato bene, mi adatto a qualunque ruolo. Pagliuca è esigente e carismatico, ci sta dando indicazioni chiare sulla sua visione del gioco e stiamo migliorando tanto. Questa Lucchese ha il suo temperamento e la sua sfrontatezza». Il difensore fiorentino è proiettato sulla sfida di Reggio Emilia: «Sappiamo che sarà dura, ma giocheremo a viso aperto. Questa Lucchese può arrivare lontano e togliersi tante soddisfazioni se rimaniamo concentrati per 100 minuti, come abbiamo fatto nelle ultime gare».
Il ruolino di marcia delle ultime tre gare ha rivitalizzato il morale della Lucchese. Una bella iniezione di fiducia per un gruppo elogiato a fine gara dal tecnico rossonero, ma che deve ancora anche crescere nella gestione del risultato, evitando cali di tensione che possono rilevarsi fatali. Ma con il lavoro si troveranno anche i giusti equilibri sotto l’aspetto mentale dopo avere dato alla squadra un’impronta tattica e un gioco.
Questo in attesa del rientro di un centrocampista della qualità di Picchi, capace di dare i ritmi e gestire il pallone. Intanto con la Reggiana rientrerà Fedato dalla squalifica. Da valutare le condizioni di Baldan, Nannini e Zanchetta.
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