Sicurezza
Rossoneri mai battuti al Porta Elisa nelle sei sfide con la Viterbese
La formazione della Tuscia ha ottenuto due pareggi dal 1968 alla sfida del 2018 Tra i goleador del confronto la freccia bionda Tiziano Stevan
LUCCA. La tradizione pende tutta dalla parte della Lucchese che nei sei precedenti al Porta Elisa non ha mai perso contro la Viterbese: quattro vittorie e due pareggi. La prima volta risale alla stagione 1967-68 in serie D. I rossoneri, allora guidati da Ettore Mannucci, s’imposero con i laziali per 1-0 con rete di Gelli. Si replica quattro anni dopo in serie C. 21 maggio 1972, Lucchese-Viterbese 2-0. A segnare una doppietta fu Tiziano Stevan, classe 1946, la «freccia bionda» che segnò la prima rete su calcio di rigore. Stevan che era stato invitato al Centenario della Lucchese e che era molto affezionato alla nostra città tanto da venirci di tanto in tanto ospite dell’albergo Melecchi è venuto a mancare il 28 aprile a Genova, la città in cui aveva scelto di vivere (la moglie era di quella zona) dopo aver lavorato anche come tassista. Nella stagione 1972-73 fa tutto il gialloblù De Joannes: gol e autogol. E il 5 novembre si registra il primo pari del confronto tra i due club. L’ultima sfida degli anni Settanta nella stagione 76-77. I rossoneri vincono 2-1 con reti di Vescovi e del laureando Scheda. Nella ripresa accorcia il laziale Spano. Passano quasi trent’anni e il 6 novembre 2016 la Lucchese in Lega Pro, pur in inferiorità numerica per l’espulsione del mediano Bruccini, s’impone 2-1 in una partita ricca di emozioni con reti di De Feo, pareggio della punta della Viterbese Castrense, Diop, a sei minuti dal termine e gol della vittoria su calcio di rigore realizzato a 180 secondi dalla fine dall’ala Terrani.
Nella stagione successiva – 2017-2018 – il 21 marzo 2018 ecco il secondo pari: gol del vantaggio rossonero con Arrigoni che l’anno scorso ha vinto il campionato con il Como segnando su punizione alla Lucchese e pareggio degli ospiti con Baldassin, un trequartista che piaceva anche alla dirigenza rossonera.
L.T.
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