Sicurezza
Aspettando la Viterbese Pagliuca fa i conti con le molte assenze
Il rebus principale è come sostituire lo squalificato Fedato ma i rossoneri devono anche fare i conti con tanti infortuni
Nicola Nucci
LUCCA. Emergenza in casa rossonera per la sfida con la Viterbese. La conta degli indisponibili è lunga. All’assenza pesante del fantasista Fedato, in grande spolvero nelle ultime partite, fermato da un turno di squalifica, si aggiungono il difensore Baldan che lamenta una piccola lesione e l’esterno Nannini alle prese con problemi muscolari, uno stop per entrambi di un paio di settimane. Domani al Porta Elisa contro la formazione laziale non ci saranno neppure i centrocampisti Picchi e o Zanchetta, degenti di lungo corso che tuttavia hanno ripreso a correre e potrebbero recuperare per la gara con la Reggiana. In dubbio anche la mezz’ala Frigerio, altro elemento in forma, che lo staff medico diretto dal dottor Adolfo Tambellini farà di tutto per mettere a disposizione di Pagliuca, almeno per la panchina. Migliorano le condizioni del mediano Bensaja (ex di giornata) subentrato a partita in corso nelle ultime due gare e l’attaccante esterno Gibilterra che sarà abile e arruolabile. Alla luce delle defezioni il rebus sulla formazione riguarda soprattutto la sostituzione di Fedato. L’ipotesi più probabile è l’inserimento di Nanni in attacco al fianco di Semprini con Belloni alle spalle da trequartista nel 3-4-1-2. Pagliuca sembra orientato a confermare lo schieramento di Fermo. Difficile che il tecnico rinunci ad Eklu Shaka Mawuli, anche se il possente centrocampista ghanese, in diffida, deve fare attenzione a non farsi ammonire.
Per la Viterbese invece due notizie di segno opposto: quella buona è ci sarà il difensore Martinelli, ex di turno, 33 presenze in rossonero nella stagione 2018-2019, uscito acciaccato martedì a Siena per un dolore alla spalla appena guarita dalla quale si è subito ristabilito e ha partecipato agli allenamenti. Quella cattiva è la squalifica del capitano D’Ambrosio, pilastro della difesa, che nel turno infrasettimanale ha preso il quinto giallo. La formazione laziale arriva a Lucca rinfrancata dal successo (2-0) sul Siena ma sempre ancora alll’ultimo posto di classifica, insieme a Fermana e Pistoiese. Il tecnico Giuseppe Raffaele dovrebbe andare avanti col 3-5-2, che ha dato i giusti equilibri, con la novità di Marenco (al posto di D’Ambrosio) al fianco di Martinelli e Van Der Velden. Sempre in difesa potrebbe esserci un avvicendamento tra i pali, con Daga in preallarme visto che Bisogno non è ancora al 100 per cento. Ma l’impressione è che l’allenatore siciliano non voglia discostarsi dall’ultimo undici visto al Rocchi.
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