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La Lucchese priva di quattro titolari cerca punti pesanti in casa della Fermana

Luca Tronchetti
La Lucchese priva di quattro titolari cerca punti pesanti in casa della Fermana

Senza Nannini, Picchi, Frigerio e Baldan, mister Pagliuca ridisegna la squadra con gli innesti di Bachini e Brandi

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Luca Tronchetti

LUCCA. Dare continuità alla vittoria di Pontedera ottenuta con carattere e personalità e cercare di evitare sbandamenti difensivi specie sulle palle inattive (punizioni e corner). É questa la “mission” dei rossoneri guidati da Guido Pagliuca che affrontano per la prima volta in campionato in oltre cento anni di storia i gialloblù della Fermana. Una squadra alla quarta stagione in categoria e che, come le annate scorse, ha iniziato il campionato nel peggiore dei modi (si è dimesso Maurizio Domizzi ed è arrivato Giancarlo Riolfo) nonostante una rosa costruita per non soffrire e che dispone di una decina di over di categoria superiore tra cui spicca la punta Cognigni che con la maglia dell’Ancona negli anni passati ha dato diversi dispiaceri alla Lucchese. Il club è presieduto da Umberto Simoni, analista chimico, ma il patron e sponsor della squadra è Maurizio Vecchiola titolare della Finproject azienda che produce suole per scarpe e che adesso è stata acquisita per il 100% da Eni. Non debbono trarre in inganno i cinque punti in classifica dopo nove gare della Fermana e i rossoneri dovranno fare molta attenzione a una compagine capace di cambiar pelle in corsa passando dalla difesa a tre (3-4-1-2) alla difesa a quattro (4-3-1-2). Se pesano nelle file dei padroni di casa le assenze dei lungodegenti De Pascalis, Scrosta, Boateng e soprattutto Ettore Marchi un attaccante importante nello scacchiere di Riolfo (oltre alle condizioni precarie di Blondett e Frediani) altrettanto possiamo dire per le assenze in casa rossonera. Agli infortuni di Picchi e Nannini si sono aggiunti all’ultima ora quelli muscolari del centrale Baldan e del mediano Frigerio (quest’ultimo in diffida assieme a Fedato e Bensaja). C’è poi da capire la tenuta atletica di Belloni che potrebbe essere utilizzato a mezzo servizio in alternativa a Gibilterra. Quindi il reparto centrale dovrebbe ritrovare Bachini dall’inizio accanto a Bellich mentre sulla linea dei centrocampisti in luogo di Frigerio dovrebbe esserci il giovane Brandi che non ha mai sfigurato quando è stato chiamato in causa. Una partita, quella di Fermo, che Pagliuca ha studiato nei minimi dettagli: «Stasera affronteremo una formazione importante. Sarà una partita difficile perché la Fermana vale di più di quello che recita la classifica attuale. Ci arriviamo con l’entusiasmo della vittoria di Pontedera e soprattutto con la consapevolezza delle ultime prestazioni che debbono darci energia e fiducia. Abbiamo diversi acciaccati che faranno fatica a recuperare perché giocare ogni tre giorni non è così semplice. Gli impegni ravvicinati mettono tutti in difficoltà, ma sono consapevole che chiunque scenderà in campo darà l’anima per questa maglia. É questa la fortuna di avere a disposizione un gruppo di uomini veri: so di poter contare su tutti i componenti la rosa. Mi hanno detto che c’è un buon numero di tifosi che si stanno organizzando per venire a incitarci a Fermo nonostante la distanza e l’orario davvero proibitivo per non dire impossibile. Li ringrazio perché rappresentano per noi un vero valore aggiunto». A dirigere la sfida è stato chiamato un arbitro alla prima stagione in serie C. Si tratta del signor Kevin Bonacina di Bergamo coadiuvato dagli assistenti Alessio Miccoli di Lanciano e Andrea Sprezzola di Mestre.

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