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CALCIO SERIE D 

GhiviBorgo ko a Forlì, ora con il Progresso vietato sbagliare

Michele Citarella
GhiviBorgo ko a Forlì, ora con il Progresso vietato sbagliare

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Michele Citarella

Il GhiviBorgo ci prova, ma alla fine perde subendo un gol per tempo al cospetto di un Forlì compatto e capace per la prima volta in questa stagione di non subire reti. Finisce ancora ko il portiere Radano e tra i pali viene confermato Nucci. Il jolly Filippo Fazzi, lascia la mediana e arretra sulla linea dei difensori. Inserito dal primo minuto anche il trequartista Nottoli, con il tecnico Alessio Bifini che preferisce la tecnica dell’ex talento del Margine Coperta al cospetto dei centimetri di Pazzaglia.

Mister Cornacchini, ex calciatore di serie A e B e attuale trainer dei biancorossi, propone il suo Forlì con il 3- 4-1-2 con De Gori in porta, difesa a tre con Pezzi, Capitanio e Fabbri, linea di centrocampo col ritorno fra i titolari di Buonocunto insieme a Rrapaj, Borrelli e Gkertsos, in avanti Amaducci a sostegno del duo Verde e Manuel Pera, ex rossonero ai tempi di Giancarlo Favarin.

Amaducci pericoloso al 3’ e poi in gol al 17’: cross di Gkertsos con l’attaccante a centroarea vispo nel trovare il varco giusto per anticipare tutto e mettere in rete alle spalle di Nucci. Amaducci sfortunato al 26’ quando con un bolide di destro dai trenta metri colpisce il palo. Il Ghiviborgo non è salito a Forlì per fare da spettatore ed ha le sue occasioni per mettere in difficoltà De Gori. Al 30’ Nottoli salta due avversari e pesca Aloia che manca il bersaglio da ghiotta occasione. Poco dopo (42’) sempre Aloia divora il più facile dei gol con un colpo di testa fuori da ghiotta posizione. Anche nella ripresa il Ghiviborgo non demorde: al 3’ Aloia manca il bersaglio con un tocco troppo morbido che facilita la presa di De Gori. La gara si apre, le occasioni fioccano e dai piedi di Pera arriva l’occasione più ghiotta con errore sotto porta e prezioso intervento di Nucci. Il sipario sul match cala di fatto quando l’ex Lucchese, esploso calcisticamente nel Barga, a due passi da GhiviBorgo, segna la rete del definitivo 2-0 con azione personale e serpentina tra le maglie difensive avversarie. Primo scontro diretto di questo fine ottobre decisivo è andato a vuoto: per il GhiviBorgo serve vincere mercoledì contro il Progresso. Altrimenti la classifica si fa deficitaria.

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