Sicurezza
La Libertas Lucca esordisce stasera contro il Calcinaia
Sulla panchina biancorossa ritorna Maurizio Romani il coach della vittoria nel campionato del 2015 Palla a due alle 21
Alessandro Petrini
LUCCA. «Gruppo giovane che è un piacere allenare», così coach Maurizio Romani definisce la sua Libertas Lucca che stasera alle 21 inizierà la stagione di serie D a Calcinaia. Per lui è stato un vero ritorno a casa dopo la vittoria del campionato di serie D nel 2015 e la stagione di C Silver nell’anno successivo. Poi le strade si erano separate fino a ritrovarsi durante l’ultima estate, con la Libertas che lo ha fortemente voluto sulla sua panchina. Il gruppo a disposizione è sicuramente molto giovane e riparte dalla base solida dell’ultima stagione con Cecconi, Guidi, Mattei, Gianni e Fracassini a comporre il nucleo storico. Durante l’estate sono poi rientrati in biancorosso giocatori come Morello, uno dei protagonisti della promozione in C Silver, e poi ancora Berti, mentre per rinforzare il reparto lunghi sono arrivati Giovannetti dal Bc Lucca e infine Ottone, lungo piemontese che sta studiando all’università di Pisa.
«Probabilmente ci manca un po’ d’esperienza e ci mancano giocatori che conoscono benissimo la categoria – dice Romani presentando il gruppo –, però stiamo lavorando bene e sono molto soddisfatto di come si allenano questi ragazzi». Poi il coach prova a inquadrare il girone C della serie D e a fissare gli obiettivi: «La formula aiuta perché su undici squadre ce ne saranno otto ad andare ai playoff e noi puntiamo alla salvezza evitando di essere risucchiati nei playout, poi proveremo a divertirci. Certo che non ci sono squadre materasso e ce ne sono tantissime molto attrezzate, su tutte la Fides Livorno, che ha giocatori di categoria superiore. Anche gli Shoemakers e San Vincenzo sono buone, ma l’impressione è che siano tutti organizzati. Calcinaia è una formazione di qualità che può contare su Dal Canto, una guardia con tanti punti nelle mani, e sull’esperienza in area di Pantani. Poi hanno Bartalucci, Nelli e qualche giovane interessante. Ma in questo momento vogliamo pensare soprattutto a noi stessi».
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