Toscana
Da Porcari alle stelle europee ecco la marcia inarrestabile della figlia d’arte Ndiaye
PORCARI. Dal Basket Femminile Porcari fino al confronto diretto contro le migliori giocatrici giovanili europee. La storia è quella di Fatoumata Ndiaye, classe 2006 e figlia d’arte, con suo padre Djarka, di origine senegalese, che ha giocato a lungo ad Altopascio, a Chiesina Uzzanese. Fatoumata così inizia il minibasket a Porcari dove cresce la sua passione per la pallacanestro e anche i suoi centimetri, tanto da essere la più alta della sua squadra. Con il passare degli anni lascia il minibasket e prosegue il suo percorso di crescita nel settore giovanile prima sotto la guida di Adele Fanucchi e poi di Francesca Salvioni. Qui continua a maturare e a mettersi in mostra anche per le sue caratteristiche fisiche e così arrivano le prime convocazioni per il Trofeo Fosco Carloni, ex Trofeo delle Province, poi il Trofeo di Bardalone e il Memorial Fabbri con la selezione regionale toscana. Dopo l’arrivo della pandemia, per lei è arrivato però l’interesse della Stella Azzurra Academy, una struttura all’avanguardia a Roma che da anni lavora per valorizzare giocatori e giocatrici a tutti i livelli facendoli studiare presso il liceo sportivo e dando loro l’opportunità di disputare tornei internazionali ad altissimo livello. Da lì infatti è uscito Andrea Bargnani, prima scelta assoluta Nba nel 2006, due giocatrici come Matea Nikolic e Marija Bakic, che ora stanno disputando la Ncaa, e ancora tanti altri professionisti. A maggio per lei c’è stata la prima esperienza di un mese mentre da fine agosto è avvenuto il trasferimento definitivo a Roma. Per lei l’ultimo settimana è coinciso con la trasferta a Valencia per disputare la prima edizione del “Torneo Internacional Junior Femenino” confrontandosi con squadre come Barcellona, Valencia, Estudiantes Madrid, Malaga, Alba Berlino e Sopron.
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