Sicurezza
Gesam Gas e Luce sconfitta all’overtime dalle stelle della Reyer
Grande prova di Natali e compagne contro le campionesse Biancorosse applaudite dopo la beffa sul filo della sirena
Alessandro Petrini
LUCCA. Il Basket Le Mura suona un colpo forte in vista dei playoff. Contro le campionesse d’Italia non sono arrivati i due punti, ma la prestazione, di qualità e personalità, non può certo passare in secondo piano e dopo un calendario impegnativo che ha costretto le biancorosse a giocare contro le migliori due formazioni del nostro campionato, è chiaro a tutti che per la corsa a un posto tra le prime otto bisognerà fare i conti anche con le lucchesi. Contro la Reyer la squadra ha sfiorato il colpaccio, lo ha davvero quasi toccato quando Kaczmarczyk ha segnato 4 punti di fila per l’80-75 a meno di un minuto dalla fine. Poi sono arrivate una tripla di Carangelo e una penetrazione al ferro di Anderson che hanno rimesso le cose in parità a 10 secondi dalla fine prima che il sottomano di Dietrick per la vittoria ballasse sul ferro per poi uscire. Di cose da recriminare purtroppo ce ne sarebbero per le biancorosse, costrette ancora a giocare senza l’americana Sydney Wiese, bloccata ancora qualche giorno in Arizona da intoppi burocratici, oltre alla defezione last minute per motivi fisici di Carlotta Gianolla, una che avrebbe dato una grandissima mano nelle rotazioni sulle lunghe. Con queste premesse coach Andreoli ha giocato con sette giocatrici, affidandosi a un quintetto di assoluta qualità con Dietrick, Natali, Parmesani, Miccoli e Kaczmarczyk a contrastare l’onda d’urto e soprattutto la prestanza fisica delle campionesse d’Italia, reduci anche dalla vittoria infrasettimanale in Eurolega. Un timore reverenziale che le biancorosse non hanno minimamente avvertito ribadendo l’ottimo inizio già visto una settimana fa a Moncalieri contro Schio. Ma stavolta con più esperienza e consapevolezza, tanto che tutte le italiane sono subito entrate in ritmo. Nel primo quarto Venezia ha fatto da lepre segnando 25 punti ma le biancorosse sono sempre rimaste in scia affidandosi soprattutto ai canestri di una Natali scatenata nel ruolo dell’ex di turno. Il pari arriva subito nel secondo quarto con un contropiede di Frustaci e nel frattempo le percentuali calano drasticamente con il punteggio che si fissa sul 25-26 per oltre 5 minuti e Miccoli che riesce a rompere l’inerzia dando il primo vantaggio alle lucchesi. Le biancorosse poi proseguono con la tripla di Natali e il contropiede di Dietrick per il +3 all’intervallo. Ma è dopo la pausa che le ragazze di coach Andreoli stupiscono. Se contro Schio l’uscita dagli spogliatoi era stata la nota dolente, stavolta Dietrick e Kaczmarczyk confezionano un 5-0 instillando una marea di insicurezze nella Reyer. Lucca si trasforma in una macchina perfetta con Natali che segna il 47-38 e poi Kaczmarczyk per il 50-40 a 15 minuti dalla fine che è il massimo vantaggio lucchese. Coach Romano si rifugia nel time-out e la Reyer si affida alle americane Anderson e Thornton per provare a rientrare. Il momento migliore per le venete è quando esce dal campo Kaczmarczyk per rifiatare e si chiude sul 60-60. L’ultimo quarto poi non riesce a rompere l’equilibrio in campo e solo nel supplementare la Reyer riesce a prendere stabilmente il comando. Miccoli e Natalia segnano per l’87-88 a 1’07” dalla fine ma poi Anderson confeziona 5 punti di fila mettendo al sicuro il risultato e beffando le biancorosse che però escono tra gli applausi. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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