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LA SERIE C 

Lucchese al lavoro, in attesa del Modena mister Pagliuca studia nuove strategie

Luca Tronchetti
Lucchese al lavoro, in attesa del Modena mister Pagliuca studia nuove strategie

Da valutare le condizioni del centrale Bellich uscito nel finale La corazzata locale con gli ex Baroni, Renzetti e Marotta

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Luca Tronchetti

LUCCA. Si guarda avanti. Ormai il pareggio interno con il Teramo è alle spalle. Guido Pagliuca e il suo staff sono concentratissimi con la prossima sfida in programma sabato alle 17,30 allo stadio Alberto Braglia di Modena dove i rossoneri sono attesi a una sfida da far tremare i polsi contro una squadra costruita per vincere il campionato e volare in B e che sinora ha decisamente deluso nonostante la vittoria di martedì sera al Manuzzi di Cesena contro uno storico avversario di tante battaglie in serie A e B. Un successo che porta i gialloblù a quota nove in classifica e a cinque punti dalla battistrada Reggiana. Protagonista della serata è stato il baby bomber Nicholas Bonfanti, autore di una doppietta che di fatto ha steso Bortolussi e compagni. Un Modena descritta come una squadra in crescita con l’esterno d’attacco Azzi, ex Pro Vercelli, in gran spolvero e con il rientro dell’ex rossonero Francesco Renzetti sulla linea dei terzini. Quella di Attilio Tesser, specialista in promozioni (Novara dalla C alla A, Cremonese dalla C alla B, Pordenone dalla C alla B), è davvero una corazzata in cui militano altri due ex della Lucchese: l’attaccante Alessandro Marotta, visto in C1 nella stagione 2010-11 con Favarin in panchina, e il difensore Riccardo Baroni, figlio di Marco, tecnico del Lecce, che giocò nella Lucchese in C1 nella stagione 2017-18 agli ordini di Lopez. Tra i giocatori di categoria superiore citiamo Tremolada, Armellino, Gerli, Silvestri, Ciofani, Monachello, Scarsella e Minesso. Tutta gente che ha militato a lungo in serie B. Il ruolino di marcia è di due vittorie (a Cesena e a Fermo), tre pari (a Grosseto e in casa con Reggiana e Teramo) e una sconfitta all’ombra della Ghirlandina contro la Virtus Entella giocando in inferiorità numerica. E un certo nervosismo traspare anche nell’ultima partita al Manuzzi. La punta Roberto Ogunseye ex Prato e Olbia e spesso a segno contro la Lucchese è stato squalificato per tre giornate e non sarà in campo sabato pomeriggio. Da referto arbitrale il giudice sportivo lo ha ritenuto colpevole di un atto violento ai danni di un avversario.

Contro la Lucchese quindi la squadra di Tesser è a caccia della prima vittoria interna stagionale ed è atteso il tutto esaurito in relazione alla capienza attuale al netto delle restrizioni causa Covid.

Per quanto riguarda i reduci della partita contro gli abruzzesi il medico sociale Adolfo Tambellini, che è stato premiato per i 30 anni di attività nella Lucchese, dovrà valutare attentamente le condizioni del centrale Marco Bellich uscito anzitempo per un problema muscolare. Stesso discorso vale per il centrocampista Alberto Picchi e per i giovani Zanchetta e Panati. Gli altri stanno tutti bene con Bensaja, che anche contro i biancorossi ha rimediato un cartellino giallo, che è l’unico rossonero in diffida e in caso di nuova ammonizione con il Modena sarà squalificato.

Tanti gli enigmi da risolvere nello schieramento rossonero al di là del 4-3-3 o 4-3-1-2 che restano il mantra del mister di Cecina. Sarà da capire se proseguirà l’alternanza dei portieri (Coletta-Cucchietti-Coletta), se verranno apportate modifiche a centrocampo e se davanti Belloni e/o Nanni si riprenderanno una maglia da titolare. Certo è che urge una soluzione in chiave difensiva: nelle ultime cinque partite la Lucchese ha subito 10 reti. Troppe per una formazione costruita per un tranquillo centroclassifica.

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