La manifestazione
La Pantera vince in rimonta
Olbia avanti all'intervallo, poi la veemente reazione della Lucchese
LUCCA. La panchina lunga della Lucchese ha avuto la meglio sull'Olbia al termine di una partita divertente e giocata a viso aperto con i sardi, che per 65 minuti hanno cullato il sogno di espugnare per la prima volta nella storia del club il Porta Elisa. Erano stati infatti gli ospiti a passare in vantaggio al minuto 22' con una conclusione dal limite che non aveva dato scampo al portiere Coletta. La reazione rossonera si era concretizzata soltanto con una conclusione sottomisura di Nanni e una collezione interminabile di corner (alla fine saranno 9-2 per i padroni di casa).
Nella ripresa la musica cambia quando Pagliuca dopo un quarto d'ora ha il coraggio di inserire Fedato, una punta, per il metronomo Bensaja sistemando Visconti a sinistra per Nannini. Con uno spregiudicato 4-2-4 con Belloni e Fedato sulle ali e Nanni e Semprini centravanti la Lucchese spinge: Semprini prima segna un eurogol con un tiro a giro dal limite fotocopia di Imola che s'infila all'incrocio dei pali. È il minuto 21 e dieci minuti dopo un'imbucata di Visconti per Nanni porta il centravanti a tu per tu con il portiere che infila con un diagonale. Ribaltata la partita la Lucchese si chiude e Baldan nel finale salva sulla linea una palla destinata a finire in fondo alla rete.
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