Sicurezza
Amore e passione per lo sport in un’emozione lunga 60 anni
Nella ex chiesa dei Servi alla celebrazione della nascita della sezione datata 1961 ricordati i quattordici presidenti: da Roberto Luciani fino all’attuale Guido Pasquini
LUCCA. Sessant’anni e non sentirli. Perché l’amore e la passione per lo sport non hanno età e non hanno limiti. E per la sezione di Lucca del Panathlon Club l’emozione dura dal settembre 1961, la data della fondazione. Per celebrare l’evento – svoltosi ieri mattina nell’Auditorium della ex Chiesa di Santa Maria dei Servi – è stato presentato un libro curato dal panathleta Mario Rosellini dal titolo «Coni, Comitato provinciale di Lucca - la storia». Cento pagine che permettono di ricostruire l’archivio del Coni dal 1960 al 2000. Nel libro è stata ripercorsa la storia del club attraverso i 14 presidenti succedutisi: dal primo, Roberto Luciani, Dal primo, Roberto Luciani nel 1961, all’attuale Guido Pasquini, gran cerimoniere dell’iniziativa supportato dal giornalista Sirio Del Grande. Ecco gli altri dodici presidenti: Danilo Squilloni, che proseguì il percorso di crescita del suo predecessore; Arturo Vitali, che riuscì ad ospitare a Lucca il presidente generale del Panathlon Aldo Mairano; Giuseppe Lombardi che mise intorno a un tavolo i segretari dei partiti politici per consegnare un memoriale sui problemi degli impianti sportivi della provincia (ancora presenti); Luciano Bianchi che nel 1981 festeggia i primi 20 anni del Panathlon con la partecipazione del presidente internazionale Cappabianca e con lord Killanin, presidente del CIO. Segue poi la presidenza di Roberto Fanucchi ideatore dei premi biennali rivolti alle scuole, ai Comuni, a dirigenti sportivi e alle organizzazioni industriali o commerciali. Nel 1982 l’onore tocca al geometra Enrico Turelli, ancora oggi speaker del Porta Elisa durante le partite della Lucchese, che organizza un convegno con l’intervento del ministro della Sanità, Renato Altissimo, per parlare del ticket per il certificato medico d’idoneità: grazie al suo interessamento il ticket viene reso gratuito per gli under 18. Con l’ottavo presidente, Moreno Martini, ecco iniziative su varie discipline sportive e incontri con il presidente FISI Arrigo Gattai, Roberto Quercetani e il grande campione olimpionico Livio Berruti. Nel 1990 sotto la presidenza di Umberto Giannini il Panathlon festeggia la promozione in serie B della Lucchese. E nel 1993 il Club concede il patrocinio alla mezza maratona che si svolge sulle Mura. Con Gian Paolo Bertoni viene festeggiato Stefano Ticci, bronzo di bob a 2 alle olimpiadi invernali di Lillehamer e si celebrano i successi della mamma volante Maria Canins e poi quelli olimpionici e mondiali dei soci Albano Pera e Carlo Chines. Fortunato Santoro indice la prima riunione sul giornalismo sportivo. Seguono incontri con personaggi dello sport (Pera e Vizzoni, Adorni, Mangiarotti). Nel 2005 viene allestito il premio giornalistico nazionale Alessandro Del Bianco, destinato ai giornalisti sportivi, e se lo aggiudica un giovane Fabio Caressa. Anche nella presidenza di Alberto Tomasi tanti gli appuntamenti: nel 2008 la prima presentazione – a Villa Bottini – dei sei libri finalisti del premio Bancarella Sport e ad aprile 2009 Lucca è sede del consiglio internazionale del Panathlon. Nel 2014 al posto di Tomasi viene eletto Arturo Guidi che continua a portare avanti l’attività del club con energia: nuove edizioni del Bancarella Sport, il premio Fair Play assegnato nel 2018 all’Atletica Virtus, presentazioni di libri (come quello di Andrea Lanfri). Nel 2020 tocca a Guido Pasquini, un’elezione che arriva in un momento drammatico con l’emergenza Covid.
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