Sicurezza
Nuova squalifica per l’allenatore Guido Pagliuca
Stop di due turni per aver diretto la squadra dagli spalti e per essere entrato negli spogliatoi durante l’intervallo
Nicola Nucci
LUCCA. Un altro stop per Guido Pagliuca. Il tecnico rossonero è stato fermato per due turni, oltre a ricevere una multa di 2mila euro, per «avere diretto la squadra mediante indicazioni fornite verbalmente dagli spalti e per avere fatto accesso all’interno degli spogliatoi durante l’intervallo della gara», come riporta la motivazione della decisione del giudice sportivo.
Pagliuca aveva già saltato le prime due giornate di campionato, in casa dell’Imolese dove aveva finito di scontare le giornate di squalificate che si era portato dietro dalla stagione passata alla Pianese, e al Porta Elisa col Cesena domenica scorsa. Adesso salterà le gare contro Entella e Olbia. Per tornare sulla panchina della Lucchese bisognerà attendere il 25 settembre, nella trasferta di Ancona e il 28 per rientrare al Porta Elisa nella sfida col Teramo. Un ritorno sulla panchina rossonera sempre rimandato a causa del suo temperamento.
Squalificato fino al 30 settembre anche il suo vice Stefano Fracassi «per avere fatto accesso all’interno degli spogliatoi, nonostante fosse squalificato», e in quanto accompagnatore non avrebbe potuto entrare a dare ordini alla squadra. Autogol che rischiano di penalizzare la squadra senza il suo allenatore a dare istruzioni e a caricare i rossoneri. Soprattutto sapendo che la Lucchese era sotto osservazione da parte degli ispettori della procura federale e del giudice sportivo Stefano Palazzi, che aveva già squalificato Pagliuca e Fracassi.
Adesso è il momento di pensare alla difficile trasferta di Chiavari. Si riparte da una sconfitta che ha lasciato effetti positivi.
Non sono arrivati i punti ma ci sono state conferme e segnali importanti con i rossoneri che hanno tenuto testa al più quotato Cesena e senza il black-out all’inizio del secondo tempo si sarebbe potuto portare a casa almeno un punto.
Da rivedere l’assetto difensivo, la difesa a tre ha concesso qualcosa di troppo ma sono errori da cui c’è soltanto da imparare. La Lucchese ha confermato lo spirito battagliero del suo allenatore che ha una rosa ben assortita che consente scelte e opzioni diverse in base anche alle caratteristiche degli avversari e alla condizione psico-fisica del momento. Contro l’Entella rientreranno la punta Nicola Nanni (storico il suo gol segnato col San Marino alla Polonia di Lewandoski nella gara di qualificazione ai mondiali) e il difensore Daniel Dumbravanu, mentre sono da valutare le condizioni del centrocampista Alberto Picchi. La gara con l’Entella rappresenta un banco di prova forse anche più difficile del Cesena e servirà una Lucchese al massimo della compattezza e dell’attenzione.
Una Lucchese, da non dimenticare, completamente rinnovata che non può essere ancora al top, anche se i tre punti di Imola hanno consentito di smaltire in fretta il ko col Cesena.
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