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Lucca

LA DECISIONE DEL GIUDICE SPORTIVO  

Pagliuca e Fracassi squalificati Con il Cesena chi va in panchina?

L.T.
Pagliuca e Fracassi squalificati Con il Cesena chi va in panchina?

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LUCCA. Sarebbe tornato a sedersi sulla panchina della Lucchese al Porta Elisa sei anni e dieci mesi dopo l’ultima volta datata 16 novembre 2014 quando i rossoneri vennero sconfitti all’ultimo tuffo dalla Pistoiese (1-2) con il gol della domenica realizzato dal terzino Mungo. Guido Pagliuca aveva scontato al Romeo Galli di Imola il turno di squalifica che gli era rimasto appiccicato dalla scorsa stagione quando guidava la Pianese in D ed era pronto a riabbracciare i suoi antichi tifosi. Invece gli 007 della Federazione lo avrebbero “pizzicato” mentre dalla tribuna impartiva via cellulare ordini al match analyst e allenatore in seconda Riccardo Carbone. E il giudice sportivo sulla base del rapporto degli ispettori federali gli ha inflitto un turno di squalifica. Niente panchina nella sfida di domenica alle 17,30 con il Cesena. E stessa sorte è toccata allo storico allenatore in Seconda, Stefano Fracassi, che si trovava in piedi fuori dalla panchina e, visto che è tesserato come accompagnatore, non poteva trovarsi lì. Gli ispettori della Figc lo hanno riportato all’arbitro Matteo Canci di Carrara e anche per il «Nero» si abbattuta la scure del giudice sportivo. Niente panchina con il Cesena. Morale? Per domenica oltre a Carbone la dirigenza sta cercando di ottenere una deroga per Simone Angeli collaboratore tecnico di Pagliuca mentre con loro ci sarà Bruno Russo (tra l’altro in possesso del patentino di Seconda categoria). Si legge nelle motivazioni del giudice sportivo della serie C: «Il tecnico ha diretto la squadra mediante comunicazioni telefoniche e indicazioni fornite verbalmente dagli spalti, nonostante fosse squalificato, in violazione dell'articolo 21, comma 9, del codice della giustizia sportiva. La sanzione dovrà scontarsi la prima gara utile dopo il termine della squalifica in corso». Squalificato sino al 7 settembre anche Fracassi «per avere fornito indicazioni tecniche e tattiche ai giocatori della sua squadra nel corso della gara con l’Imolese senza averne alcuna legittimazione».

Per la società parla il dg Mario Santoro: «Una punizione eccessiva per quanto riguarda il mister perché lui non ha mai utilizzato il cellulare per impartire ordini al tecnico in panchina. Ricorso? Non si può fare per un turno. Pendiamo atto della decisione del procura federale e ci organizzeremo per il meglio nella gara interna di domenica». Gli fa eco Bruno Russo: «Noi ingenui, gli ispettori zelanti. Questa volta Pagliuca non ha colpe. Non era lui che parlava al telefono con Carbone».

L.T.

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