Fontana teme i rossoneri «Una squadra rognosa che ti impedisce di giocare»
Imola, lavori in corso. Gaetano Fontana, nuovo tecnico rossoblu, dopo la vittoria in Coppa Italia si concentra sul campionato. La rosa in queste ore è stata rimpolpata con la firma dell’esterno sinistro Damiano Lia, 23 anni, della punta Luca Matarrese, 23 anni, dal Frosinone e del portiere Alessandro Santopadre, 22 anni, dal Perugia dove il padre è presidente del club. Con il cambio di proprietà – da Luca Spagnoli la società è passata all’imprenditore casertano De Sarlo (smaltimento rifiuti) con il nuovo ds Aniello Martone (ex Casertana) che si è occupato del mercato – l’Imolese è partita per il ritiro con pochi tesserati e due under (Dal Monte e Barbero) rispettivamente a causa di un incidente stradale e del Covid sono out. «Abbiamo 20–25 giorni di allenamento sulle gambe e non tutti sono allo stesso livello. – dice mister Fontana – Prendete Turchetta, un giocatore importante nell’economia del gioco. Dobbiamo gestirlo con attenzione perché chi è stato colpito da Covid è soggetto a ricadute di tipo muscolare. Comunque la squadra è pronta per questa prima partita di campionato. Sono soddisfatto di questo impatto: non mi aspettavo questa qualità nei ragazzi che hanno ampi margini di miglioramento. Dico subito che la mia Imolese non sarà una formazione attendista. Punto sull’organizzazione e sulla costruzione della manovra dal basso. La Lucchese? Squadra rognosa che vive sul ritmo e sull’intensità agonistica. Loro giocano sull’avversario. Hanno vinto bene contro il Legnago e non credo che la sconfitta a tavolino possa averli abbattuti nel morale e nelle convinzioni tecniche. Personalmente sono molto concentrato sulla gara e curioso di vedere con quale spirito si presenterà in campo la squadra».
Luca Tronchetti
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