Il Tirreno

Lucca

LA COPPA ITALIA  

Lucchese torna in campo per la prima sfida da tre punti

Luca Tronchetti
Lucchese torna in campo per la prima sfida da tre punti

Pagliuca a Legnago schiera una formazione sperimentale con il modulo 4-3-1-2

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Dopo la solita estate rovente che, contrariamente agli anni passati, almeno ha regalato alla tifoseria rossonera un ripescaggio che inizialmente era sembrata una chimera dopo la rovinosa e traumatica retrocessione della stagione andata in archivio lo scorso maggio oggi alle 17,30 allo stadio Mario Sandrini di Legnago la Lucchese torna in campo per una gara che vale i tre punti. Una sfida secca sul terreno di gioco dei biancazzurri veneti valida per il passaggio al turno successivo della Coppa Italia di serie C. Una partita che ha il sapore di una prova generale in vista del 28 agosto prossimo quando la Lucchese alle 20,30 sarà di scena a Imola per affrontare i rossoblù emiliani nella prima partita del campionato di C 2021-22. Una gara, quella, di fondamentale importanza visto che l’avversario è alla portata dei ragazzi di Guido Pagliuca.

Dopo quindici giorni di ritiro, con giocatori che arrivavano alla spicciolata (anche ieri dalla Primavera del Verona è arrivato il mediano Nunzio Brandi, 20 anni, dopo che Enrico Piovanello ha scelto di firmare per il Mantova), e con un’unica partita sulle gambe (2-0 a Porcari contro il Seravezza) la Lucchese affronta questo secondo impegno con la giusta determinazione anche per capire la tenuta atletica del gruppo. A Legnago farà caldo. Un caldo afoso che costringerà sicuramente l’arbitro al cooling break (breve interruzione concessa per consentire ai calciatori di rinfrescarsi)nel corso dei novanta minuti.

Pagliuca ha già detto che non vuole alibi: i giocatori dovranno scendere in campo per dare il 110 per cento. Al di là del risultato (il passaggio del turno non è richiesto dalla società) la società è interessata a verificare il livello raggiunto dai calciatori in rosa (specie tra i più giovani). Quindi se per sessanta-settanta minuti i rossoneri, che rispetto ai veneti hanno almeno due settimane in meno nella gambe, terranno botta agli avversari allora vorrà dire che la Lucchese è già sulla buona strada. Viceversa la società – che comunque deve ancora completare l’organico con l’innesto di due over oltre al recupero di Babbi e Panati – dovrà fare valutazioni differenti e cercare di modificare l’assetto affrettando i tempi.

Intanto dopo Paolo Bartolomei al Camaiore si sono accasati in serie D due calciatori della passata stagione: Matteo Meucci all’Aglianese e Giorgio Lionetti al Pontisola. I tre avevano fatto parte della rosa che aveva vinto la serie D nella stagione 2019-20. Per quanto riguarda il portiere Giacomo Pozzer, visto nelle ultime partite della scorsa stagione indossare la maglia titolare della Lucchese, proprio in serata ha firmato per la Juve Stabia su interessamento dell’Inter proprietaria del cartellino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze