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Marvin Demollari sembra un fulmine: bastano 20 secondi per il ko a Poturovic

Marvin Demollari sembra un fulmine: bastano 20 secondi per il ko a Poturovic

Due vittorie e un pareggio per la Pugilistica Lucchese al Memorial Eduardo D’Onofrio. Bene anche Gatti

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Lucca. Più gioie che dolori per la Pugilistica Lucchese nel Memorial Eduardo D’Onofrio, svoltosi al Pala Barsacchi di Viareggio. La manifestazione, in cui il pubblico è tornato ad affollare il bordo del ring, ha concluso dando un grande spettacolo la stagione pugilistica prima della pausa estiva.

Il primo dei 4 pugili lucchesi a salire sul ring è Andrea Bardazzi, élite 2a serie 64kg, che non riesce però a mantenere la lucidità che contraddistingue la sua boxe elegante e sfuggente per tutte e tre le riprese. Dopo un primo round ad alti ritmi, in cui riesce ad eludere abilmente gli attacchi di Gyonathan Kodra (New Berica Boxe Vicenza) e a penetrare la sua guardia, subisce infatti un calo dalla metà della seconda ripresa, esponendosi maggiormente agli assalti dell’avversario. Sconfitta di misura, ma giusta.

Lascia invece l’amaro in bocca il pareggio di Matteo Di Santoro, élite 2a serie 69kg, opposto a Francesco Bongiovì (Boxing Class La Spezia) in un combattimento serrato in tutte e tre le riprese. Di Santoro parte prendendo subito le redini dell’incontro, andando a segno fin dall’inizio con pugni pesanti in grado di arrestare le offensive dello spezzino. Nella seconda ripresa il lucchese si espone di più, ma riesce comunque a mantenere il controllo dello scontro per numero e qualità dei colpi a bersaglio. Più equilibrata invece la terza ripresa, che vede i due pugili lottare pugno su pugno nonostante la stanchezza accumulata nelle prime due, contribuendo probabilmente a determinare il pari che sta un po’ stretto all’atleta lucchese.

Netta invece la vittoria di Alessandro Gatti, élite 60kg, impegnato nella serata in un match dall’elevato coefficiente tecnico con Luca Ciccola (Pugilistica Cascinese). Il match parte con un attento studio tra i due, che scambiano dei rapidi colpi per sorprendere la difesa dell’avversario, ma senza rischiare di subire contrattacchi. La strategia adottata da entrambi volge però a favore di Gatti, che riesce a far valere le sue qualità colpendo con combinazioni fulminee, senza farsi trovare impreparato in difesa.

A concludere la serata il match clou tra professionisti con Marvin Demollari, punta di diamante della Pugilistica Lucchese, che non lascia ai suoi numerosi sostenitori accorsi per vederlo neanche il tempo di sbattere le palpebre. Il suo match con Filip Poturovic, di Nova Gradiska, nella categoria dei Pesi Leggeri (61,5 kg) infatti si è concluso con meno di 20 secondi sul cronometro. A Demollari è bastato il tempo di un paio di jab per saggiare la difesa del croato, per trovare il buco all’altezza del fegato dell’avversario. Un rapido spostamento laterale seguito da un montante sinistro sono bastati per spedire Poturovic al tappeto, senza fiato. Un ottimo risultato che caricherà il morale del pugile lucchese nell’attesa dell’incontro per il titolo italiano, che sembra ora più che mai vicino. —

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