Sicurezza
La Lucchese annuncia il ripescaggio «Un obiettivo centrato da festeggiare»
Il club ha trovato l’accordo sulla parola con i big Semprini, Rossetti, Bensaja e Bachini Ma i contratti non possono essere firmati e depositati fino all’ufficialità che dovrà dare la Figc
Nicola Nucci
LUCCA. La Lucchese è in serie C. La conferma, in attesa dell’ufficialità, è arrivata nel corso della conferenza stampa di ieri pomeriggio, convocata per le 18 al Porta Elisa, dai dirigenti rossoneri Alessandro Vichi nelle vesti di presidente, Mario Santoro e Bruno Russo. «Un obiettivo centrato che dobbiamo festeggiare, sono stati due mesi e mezzo complicati e dispendiosi dal punto di vista fisico ed economico» ha detto Vichi. Ma questo è «solo il primo passo – ha aggiunto il presidente pro tempore e amministratore delegato, – non sono finite le preoccupazioni, siamo all’inizio del percorso e abbiamo bisogno di tutti».
Vichi e gli altri dirigenti hanno rinnovato l’appello per l’ingresso di nuove forze fresche e un allargamento dell’assetto societario. Come dire che gli attuali soci, volenterosi e appassionati ai colori rossoneri, da soli non possono garantire solidità e continuità in attesa anche della realizzazione del nuovo stadio che rappresenta un punto di svolta.
Soltanto oggi però arriverà l’ufficialità del ripescaggio anche di Picerno, Latina, Fidelis Andria e Siena, mentre è stata bocciata la Pistoiese. Bocche cucite invece sui calciatori e il gruppo che agli ordini di mister Pagliuca oggi inizierà la preparazione sul sintetico di Porcari. La società rossonera ha ribadito la sua posizione, ovvero di non potere comunicare i nominativi fino a quando non saranno messi sotto contratto. Anche se ormai alcuni volti non sono un mistero come l’attaccante Mauro Semprini, ex Pontedera, e la punta Simone Rossetti del Novara che hanno raggiunto un accordo e oggi firmeranno sul contratto, così come il centrocampista Bensaja e il difensore Bachini. «Non possiamo contrattualizzare i calciatori fino all’ufficialità del ripescaggio – ribadisce Santoro, – c’è un accordo verbale e domani (oggi per chi legge nda) firmeranno per la Lucchese e partiremo col ritiro».
La società ha scelto la strada del silenzio in questi giorni in attesa del ripescaggio. «Un atto doveroso in linea col progetto sportivo ed economico – sottolinea Santoro – abbiamo ottenuto questa vittoria per merito di una gestione sana e oculata ed abbiamo messo a norma lo stadio e per questo ringraziamo anche il Comune che ci ha dato una mano». Il direttore generale evidenzia «lo sforzo economico importante per tornare in C e voglio ringraziare gli sponsor e i soci per l’impegno tangibile e reale, sono orgoglioso del lavoro della società. L’anno scorso è stata un’annata tremenda e dovevamo fare l possibile per restare nel calcio professionistico». Nella sala stampa non è presente il ds Daniele Deoma a cui la dirigenza ha ribadito pieno sostegno. «Se ha avuto un momento in cui stava per tirarsi indietro non ci ha sfiorato, fa parte della squadra – dice Santoro, – ci sono stati errori e le critiche per la stagione passata ma non accetto offese sul piano personale». Sulla stessa linea Russo: «Una persona seria, onesta e competente, con una grande passione per la Lucchese. I responsabili sono tanti, non uno solo. Adesso dobbiamo voltare pagina, siamo tornati in C». –
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