Sicurezza
Lucchese, arriva la sentenza: Coni e Figc pronti a dire sì al ripescaggio dei rossoneri
Slitta di qualche ora l’ufficialità dell’annuncio, ma nella notte i club interessati hanno ricevuto la comunicazione
Oggi la Federcalcio sarà chiamata a certificare il ripescaggio della Lucchese e di altre quattro società in serie C: ieri fino a tarda serata non è arrivata l’ufficialità sulle pronunce del Coni, ma al club rossonero e agli altri interessati già intorno alle 23 risultava che era tutto fatto.
La sessione di udienze della Sezione Collegio di Garanzia sulle controversie in materia di ammissione/esclusione dai campionati si è tenuta ieri a Roma, a partire dalle 16, al Salone d’Onore del Coni. La sessione di udienze era relativa a sette ricorsi: del Chievo contro l’esclusione dalla B; di Carpi, Casertana, Novara, Paganese, Sambenedettese contro l’esclusione dalla C; della Cavese, che ha impugnato la delibera Figc su criteri e procedure .
Alle 19.30 è terminato l’ultimo dibattimento: a quel punto non era chiaro se le sentenze, dati i tempi molto stretti, sarebbero arrivate in serata o solo stamani, appena in tempo per essere messe agli atti in vista del Consiglio federale che inizierà alle 11.
Un paio d’ore dopo, però, sono filtrate le prime indiscrezioni, anticipate da Nicola Binda su twitter: Paganese unica salva fra le ricorrenti, fuori dai giochi il Chievo in serie B (ha già annunciato che ricorrerà al Tar del Lazio, ma intanto al suo posto sarà ripescato il Cosenza) e Carpi, Novara, Casertana e Sambenedettese in C. Il Carpi è stato il secondo club e la Samb il terzo, intorno alle 23.30, a dire che andranno al Tar: assolutamente certa quindi la loro esclusione – dovessero vincere, saranno ammessi in sovrannumero – , e aritmetico il posto libero per i rossoneri. E poco prima la “certificazione” delle sentenze, per quanto non ufficializzata dal Coni, era già stata data dalle agenzie di stampa nazionali.
Da ripescare in terza serie dunque Latina, Lucchese, Fidelis Andria, Pistoiese e Siena (nel posto lasciato volentieri libero dal Cosenza); al posto del Gozzano (rinuncia volontaria) ballottaggio fra Fc Messina – con dubbi sulla sua domanda – o Picerno. Ieri sera la Gazzetta dello Sport ipotizzava però il ripescaggio del Fano (sempre che la sua domanda sia regolare) al posto della Pistoiese.
Il ripescaggio in arrivo costituisce per la Lucchese un grosso passo avanti, soprattutto in vista della possibile riforma dei campionati fra uno o due anni, ma anche un onere finanziario importante, che sfiora il milione tra fideiussioni, un assegno di 300mila euro a fondo perduto e 50mila euro per l’iscrizione. Il club però non ha avuto dubbi e sette giorni fa il vicepresidente e dg Mario Santoro a Firenze ha consegnato gli incartamenti nella sede della Lega Pro, il presidente Alessandro Vichi e Bruno Russo a Roma in quella della Figc hanno depositato l’istanza di ripescaggio. —
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