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Tempi stretti, niente ritiro: la Lucchese farà la preparazione estiva all’Acquedotto

Nicola Nucci
Tempi stretti, niente ritiro: la Lucchese farà la preparazione estiva all’Acquedotto

Previsto a metà agosto il debutto nella Coppa Italia di C Si risemina il prato dello stadio. Panati verso la conferma

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Nicola Nucci

LUCCA. Non dire gatto fine a quando è nel sacco. La massima di Giovanni Trapattoni è sempre d’attualità. Anche nel caso della Lucchese e del ripescaggio. Anche se i rossoneri sono virtualmente tornati in terza serie. Per la certezza però c’è da attendere ancora: il 26 luglio i vari ricorsi saranno discussi davanti al Collegio di Garanzia del Coni. Ma sembra solo una formalità, dal momento che la maggior parte di essi dovrebbero essere respinti e la Lucchese ha tutte le carte in regola.

«Non penso a delle sorprese – dice il presidente rossonero Alessandro Vichi – ma solo il 26 luglio sapremo ufficialmente se saremo ripescata in serie C. Quindi, dopo l’ufficialità, faremo una conferenza stampa generale per parlare del ripescaggio, del nuovo allenatore e del ritiro, dei programmi per la prossima stagione e dello stadio. Sono stati giorni intensi e frenetici, settimane di grande lavoro a fari spenti per un obiettivo importante e oneroso. Insomma ci saranno da affrontare tanti argomenti».

La Lucchese ha depositato la domanda di ammissione con relativo assegno di 300mila euro giorni fa e le due fideiussioni da 650mila euro. Tra le novità il fatto che la squadra rossonera non farà nessun ritiro precampionato in Garfagnana. «È un ipotesi che abbiamo valutato ma che non ha più ragione visto che partiamo una settimana più tardi col raduno fissato per il 28 luglio e che a metà agosto dovremo già scendere in campo per la prima partita di Coppa Italia di C. Pertanto abbiamo deciso di non fare nessun ritiro. La preparazione si svolgerà all’Acquedotto se non ci saranno problemi per quanto riguarda il campo che è stato riseminato e bisognerà vedere se sarà pronto. Altrimenti ci stiamo muovendo su alcune alternative, come ad esempio Porcari che ha un impianto nuovo con un nuovo campo in erba artificiale di nuova generazione oppure Altopascio. Avendo soltanto due settimane di allenamento – continua Vichi – non ci sarebbero stati i tempi organizzativi e tecnici per un ritiro fuori da Lucca».

Anche il manto erboso del Porta Elisa si rifarà il look. «Procederemo con una risemina del campo in modo da averlo pronto verso la fine di agosto in vista del debutto in Coppa Italia».

Intanto al Porta Elisa in gradinata si è provveduto a rimontare i seggiolini che erano stati montati martedì senza scritta. La società rossonera ha chiesto di ricomporli per formare la scritta “Lucca”. Una novità imposta dalle regole della Figc che dà funzionalità, sicurezza e un bel colpo d’occhio. Anche in gradinata quindi i posti saranno numerati come per la tribuna coperta. Intanto si completa lo staff tecnico di Guido Pagliuca col ritorno come preparatore dei portierie di Enzo Biato, in uscita dalla Pistoiese. Sul fronte mercato si lavora alla possibile conferma del centrocampista ed esterno Matteo Panati, classe 2001, reduce da una brillante stagione con 33 presenze e 2 gol. —

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