Gioco
Landucci a Corfino insegna per un giorno ai ragazzi che sognano di diventare portiere
Centotrentacinque compreso un ragazzino americano gli aspiranti numeri 1 pronti a carpire i segreti del mestiere
Luca Tronchetti
LUCCA. Centotrentacinque ragazzi arrivati da tutta Italia - record assoluto – nel corso per diventare portiere. E a Corfino, abituale sede dello stage Imparando Foowel organizzato da Toscana Gol e che vede come maestro Davide Quironi, ex portiere di Licata, Lucchese, Empoli e vari formazioni di serie B e attuale allenatore dei portieri delle nazionali giovanili, è tornato anche quest’anno Marco Landucci, principale collaboratore tecnico di Massimiliano Allegri e che da qualche giorno è in ritiro con la Juventus. Landucci, la scorsa settimana è salito in Garfagnana dove era in corso la terza settimana del tradizionale stage Imparando Foowel. Accompagnato dal figlio Nicola, l’ex portiere di Fiorentina, Viareggio, Lucchese, Inter, Avellino, Brescia, Parma, Verona e Venezia e altre formazioni, ha riscoperto il suo vecchio ruolo di preparatore dei portieri partecipando attivamente alla seduta mattutina del gruppo guidato dal suo amico Quironi, compagno di squadra con i rossoneri in B nella stagione 1991-92 con Marcello Lippi in panchina. Prima dell’allenamento Landucci e lo staff dello stage hanno avuto un incontro con i ragazzi in una sala dell’albergo di Corfino che ospita l’iniziativa. Introdotto dal collega Gino Mazzei, organizzatore dell’evento, Landucci ha raccontato i suoi trascorsi di giovane portiere del S. Alessio passato poi nel settore giovanile della Fiorentina. Una carriera prestigiosa la sua con oltre 150 presenze in serie A e convocazioni in maglia azzurra. Com’era logico i ragazzi, aspiranti portieri del futuro, hanno fatto tante domande al tecnico lucchese. Immancabili le curiosità su CR7, Cristiano Ronaldo, e sul suo modo di allenarsi. Landucci ha sottolineato alcuni aspetti fondamentali per riuscire ad arrivare a certi livelli e a rimanerci a lungo. Primi tra tutti l’impegno, l’alimentazione e il rispetto delle regole indispensabili per esprimere al meglio le proprie potenzialità. Concetti già affrontati nella precedente sessione dello stage quando a Corfino era arrivato Michele Bartoli, ex campione di ciclismo che ha raccontato la sua storia e i sacrifici fatti per emergere.
Landucci, dopo aver pranzato con i ragazzi e lo staff, nel pomeriggio è rientrato a Lucca per poi partire per il ritiro con la Juventus.
Tra i tanti ragazzi italiani provenienti da ogni regione tra i 135 aspiranti portieri c’era pure un ragazzino proveniente da New York. Si chiama Spencer Kreitzer, è nato nel 2006, e vive a Manhattan. Nel suo futuro c’è il Parma, ma nel frattempo in compagnia della mamma è arrivato a Corfino per partecipare allo stage. Si è inserito subito con i compagni ed è sembrato a suo agio con i metodi di allenamento e anche con la cucina italiana. Di lui ne sentiremo parlare. —
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