Italia
Missione compiuta, presentata la domanda di ripescaggio
Nicola Nucci
LUCCA. Missione compiuta. La società rossonera nella giornata di ieri ha presentato la documentazione e le fideiussioni necessarie per il ripescaggio in serie C. Un doppio viaggio dei dirigenti rossoneri che si sono divisi i compiti per rispettare la scadenza: alle 17 il vice presidente e direttore generale Mario Santoro a Firenze ha consegnato gli incartamenti nella sede della Lega Pro, alle 18 il presidente in pectore Alessandro Vichi e Bruno Russo a Roma in quella della Figc per chiedere il ripescaggio e l’iscrizione alla terza serie. Un esborso economico che sfiora il milione con le relative fideiussioni di 300 e 350mila euro, oltre al versamento di un assegno circolare di 300mila euro a fondo perduto e 50mila euro per l’iscrizione.
Alle 18.30 è arrivata anche la comunicazione da parte del club rossonero. Per la conferma ufficiale ci sarà da attendere da cinque giorni a una settimana in attesa del responso ai ricorsi presentati dai club esclusi al Coni. Il 27 è la data in cui sarà completato l'esame delle domande. Poi il 28 luglio la composizione dei tre gironi con i rossoneri nel girone B, quello centro-sud. Ma ormai ci sono pochi dubbi: la Lucchese ha un piede e mezzo in serie C grazie a diverse bocciature (Casertana, Carpi, Paganese e Sambenedettese più la rinuncia del Gozzano in C e in B il Chievo), al miglior punteggio tra le società di C aventi diritto (in pole position nella graduatoria davanti a Pistoiese ed Arezzo che hanno anche loro fatto domanda di ripescaggio) e al grande sforzo economico di Vichi, Russo, Santoro e Deoma e degli sponsor lucchesi per riportare il calcio rossonero nel calcio che conta e non rischiare, anche alla luce della possibile riforma dei campionati, di finire nell’anominato.
Questa volta la corsa verso Roma è stata meno drammatica di due anni fa quando la Lucchese fu iscritta all’ultimo tuffo. Ad ogni modo i ricorsi al collegio di garanzia di Coni e poi al Tar del Lazio non sono un ostacolo. Va da sé che fino all’ufficialità della C non sarà presentato il nuovo tecnico Guido Pagliuca, che scalpita e attende l’avvio della preparazione con il raduno fissato per domani che slitta a data da destinarsi. Tra oggi e domani la società rossonera convocherà una conferenza stampa per comunicare le prossime mosse e le novità sullo stadio che, almeno per la C, è stato messo a norma noleggiando torri faro mobili. Sul fronte mercato i primi contatti con alcuni giocatori-obiettivo sono stati già avviati. Un nome caldo è Marco Piccinocchi, classe 1995, centrocampista centrale svincolato dal Seregno, che vanta presenze in serie B nell’Ascoli e una lunga esperienza nel Lugano nel massimo campionato svizzero. È lui uno degli obiettivi insieme al mediano Bensaja e al difensore Cauz. Per la difesa oltre alle conferme di Solcia, Papini e, più difficile, di Adamoli piacciono Davide Risaliti, 26 anni, del Pontedera, altro ex, e Leonardo Longo, 26 anni, del Cesena. Per il ruolo di portiere si guarda all’ex Tommaso Nobile. —
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