La manifestazione
Ripescaggi, conto alla rovescia
Scade domani il termine per le domande, quattro club di C preannunciano il ricorso al Coni
LUCCA. Il 19 luglio, domani, è il termine ultimo per le riammissioni e i ripescaggi per il completamento dell’organico in serie B e C. C’è da capire quante società presenteranno ricorso.
Il Novara ad esempio ha già deciso a fare opposizione al Collegio di Garanzia del Coni, dove presenterà documenti fiscali che non aveva sottoposto alla Covisoc. Anche la Sambenedettese ribadisce che farà ricorso dopo l’esclusione dal campionato. Anche la Paganese si appellerà e la stessa mossa la farà il Carpi. Ma le speranze in generale (ogni club ha una situazione diversa) sembrano essere minime e ad ogni modo bastano due o tre club fuori gioco per consentire alla Lucchese di sperare. Il Consiglio federale ha decretato anche l’esclusione di Casertana, Carpi, Paganese e Sambenedettese, oltre alla rinuncia del Gozzano, e al Chievo in serie B. Il massimo organo di giustizia sportiva si riunirà prima del 27 luglio, il giorno fissato dalla Lega Pro per la composizione dei gironi.
Latina e Pistoiese (risolta la questione stadio), aventi diritto a prendere parte al ripescaggio, hanno annunciato che faranno domanda per tornare in C e dovranno fornire entro lunedì un contributo straordinario del valore di 300mila euro insieme a due fideiussioni da 300mila e 350mila euro. Ma se i rossoneri torneranno a “tavolino” in serie C in quale girone saranno? Sarà un girone centro-sud, secondo la vecchia suddivisione, con un ritorno al passato. Intanto il plotone delle toscane con vecchie conoscenze come la Carrarese e il Pontedera, il Grosseto, il neopromosso Montevarchi e le tre ripescate Arezzo, Pistoiese e appunto Lucchese. Poi si tornerà con le emiliano-romagnole, quindi Modena, Imolese, Cesena, Rimini e Reggiana. Spazio anche alle marchigiane Ancona Matelica, Fermana e Vis Pesaro, al Gubbio (Umbria), Entella (Liguria), Teramo (Abruzzo) e alle laziali Viterbese e alla matricola Monterosi, comune di 5mila abitanti in provincia di Viterbo. La ventesima squadra è un dilemma legato a Fiorenzuola e Piacenza: insieme nel girone nord o col Piacenza nel girone A e il Fiorenzuola B. Potrebbe finire nel girone B il Latina se ripescato oppure la Sambenedettese che storicamente è sempre stata nel raggruppamento meridionale.
Sarebbe un girone attrattivo, con i derby toscani e sfide di tradizione contro Modena e Reggiana e la presenza di altri club di lignaggio come Ancona e Cesena e l’Entella negli ultimi anni spesso in B. Un ritorno al centro per i rossoneri dopo le stagioni tra Lombardia e Piemonte in serie D. La nuova indicazione sulla suddivisione dei gironi è un ritorno alla al criterio orizzontale, al classico nord, centro e sud.
Ma per ora è un’ipotesi. Per avere più certezze bisognerà attendere i verdetti sugli eventuali ricorsi. La Lucchese si dice pronta a presentare la domanda. Ore concitate e di speranza per i tifosi rossoneri che vogliono tornare in serie C dopo una retrocessione che ancora brucia.
Infine una curiosità: i rossoneri sono al 15° posto nella classifica disciplina (in base ad ammonizioni ed espulsioni) della serie C. Al primo posto il Pontedera. —
Nicola Nucci
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