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Lucca

Ripescaggi, la Lucchese è pronta

Nicola Nucci
Ripescaggi, la Lucchese è pronta

Il presidente Vichi: «Presenteremo la domanda». Stadio, torri faro mobili per la messa a norma

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LUCCA. Tutto ok per la messa a norma dell’illuminazione del Porta Elisa. La Lucchese ha noleggiato delle torri faro mobili per arrivare a 800 lux, parametro richiesto dalla Figc e dalla Lega Pro. L’intervento di ristrutturazione per implementare le vecchie torri, a carico del Comune, sarebbe stato troppo oneroso e poco sensato alla luce anche del progetto del nuovo stadio. Una carenza che è stata colmata, dopo un sopralluogo tra la dirigenza rossonera e il Comune, dal club con il noleggio delle strutture necessarie. Lo stadio infatti deve essere dotato di un impianto di illuminazione che produca questa portata di illuminazione e non sono ammesse deroghe. «Abbiamo risolto questo problema noleggiando delle torri faro mobili per questa stagione – dice il presidente rossonero Alessandro Vichi, – una spesa necessaria per essere in regola ma sostenibile per le nostre risorse. Con l’amministrazione comunale con cui abbiamo fatto sopralluoghi tecnici troveremo un accordo. Quanto all’installazione dei seggiolini in gradinata sarà fatta nelle prossime settimane».

Adesso l’onere più grande è quello economico, ovvero la fideiussione di 350.000 euro per l’iscrizione, un’altra fideiussione aggiuntiva di euro 300.000 per la domanda di ripescaggio, un assegno circolare a fondo perduto di euro 300.000 euro per il ripescaggio più 50.000 per la domanda di iscrizione al campionato. A tre giorni dalla scadenza del 19 luglio. «Appena abbiamo avuto conferma delle sei squadre bocciate dalla Covisoc abbiamo perfezionato la documentazione che lunedì sarà depositata a Roma per l’istanza di ripescaggio – dice Vichi – abbiamo emesso l’assegno di 300mila euro e ci sono le fideiussioni che sono state pagate. Siamo in buona posizione e ci sono sei club esclusi, anche se qualche società dovesse vedere accolto il ricorso e vincerlo abbiamo ottime possibilità. Certo è una corsa difficile, ma faremo tutto il possibile grazie anche agli sponsor che ancora una volta hanno sostenuto e dato una mano alla Lucchese».

Fuori Chievo Verona, Carpi, Novara, Paganese, Casertana, Sambenedettese (oltre al Gozzano) sono sette i posti disponibili e tra i club interessati (Latina, Messina, Fidelis Andria, Clodiense, Rimini e Siena) ci sono anche Lucchese, Pistoiese e Arezzo, le uniche retrocesse dalla Lega Pro aventi diritto. Il club rossonero ha preparato tutti gli incartanamenti per la procedura di ripescaggio e l’iscrizione al campionato di serie C. Gli esclusi hanno ancora 24 ore per presentare ricorso ma nella compagine rossonera c’è un cauto ottimismo.

«Per risalire in C c’è da fare un grande sforzo economico in pochi giorni, i tempi stretti vista la data del 19 luglio, ma siamo pronti a presentare la domanda di ripescaggio» evidenzia il numero uno del sodalizio rossonero. Anche la Pistoiese, retrocessa sul campo, ha annunciato che presenterà domanda di ripescaggio in C come confermato dal presidente degli arancioni Orazio Ferrari che ha scritto una lunga lettera aperta ai tifosi e alla città. E anche a Siena si stanno attivando. —

Nicola Nucci

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