La manifestazione
Ripescaggio, le porte sono aperte
Sei club esclusi fra serie B e C dal Consiglio federale, 48 ore per i ricorsi. Lucchese in pole position
Nicola Nucci
LUCCA. Si aprono le porte della serie C. La strada per il ripescaggio diventa più agevole alla luce della decisione del Consiglio Federale che ha confermato le bocciature della Covisoc per Carpi, Sambenedettese, Novara, Paganese e Casertana. Addio al calcio professionistico anche del Chievo Verona, escluso dalla serie B. Fuori anche il Gozzano (sarà riammesso un club di D tra Aglianese e Latina).
I club esclusi non in regola hanno ancora da giocare la carta del ricorso al Collegio di Garanzia del Coni: entro 48 ore dovranno presentare ricorso per tentare di ribaltare la decisione. Il Novara ha annunciato che farà domanda. Il massimo organo di giustizia sportiva si riunirà prima del 27 luglio, giorno fissato dalla Lega Pro per la composizione dei gironi.
A questo punto la palla passa nelle mani della Lucchese che dovrà presentare due fideiussioni e un contributo a fondo perduto (350 mila euro), con un esborso di 1 milione, oltre ad avere uno stadio a norma con i parametri stabiliti dalla Figc. Un quadro più chiaro in vista di un percorso oneroso per riprovare a tornare nel calcio che conta. Dichiarazioni ufficiali non ci sono, ma la società rossonera avrebbe già avviato le pratiche per un possibile ripescaggio, forte del primo posto nella graduatoria tra le società retrocesse dalla C che tiene conto dei campionati professionistici, del bacino d’utenza e degli spettatori.
Per affrontare questa operazione e superare questo scoglio economico servirà un allargamento dell’assetto societario. Ma se ne parlerà soltanto a iscrizione perfezionata. Sul fronte stadio saranno provate le torri faro per valutare il tipo di intervento a carico del Comune per arrivare a 800 lux e i seggiolini in gradinata in caso di ripescaggio.
Tutte le componenti del club si stanno adoperando per cercare un’altra impresa dopo avere salvato il calcio a Lucca nell’estate del 2019.
Ancora presto per parlare di gironi, ma dal 2021-22 si tornerà alla classica suddivisione Nord, Centro e Sud.
La società rossonera sta lavorando anche per preparare il raduno della squadra fissato per la mattina del 21 all’Acquedotto. Anche se per quella data la rosa sarà ridotta all’osso per l’allenatore Guido Pagliuca e il suo vice Fracassi, ferme le operazioni di mercato in attesa di capire quale sarà la categoria dei rossoneri. Si allontana l’ipotesi Nannelli, molto vicino a chiudere con il Cesena. Tra gli ormai ex il centrocampista Michel Cruciani ha firmato per l’Unipomezia che milita nel campionato di serie D, avvicinandosi a casa e con la voglia di riscattare una stagione poco fortunata.
Fra le trattative in corso, quelle per i portieri Tommaso Nobile ex Pro Vercelli e Samb e Pozzer in rossonero già nella passata stagione; peri difensori Risaliti (Pontedera) e Longo (Cesena), oltre a Solcia, Papini e Adamoli che c’erano l’anno scorso; fra i centrocampisti Piccinocchi, ex Seregno classe 1995, e per l’attaccante Matteo Pallecchi del Livorno, classe 2001..
L’ex segretaria rossonera Marcella Ghilardi intanto si è accasata alla Sampdoria Women. – © RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
