Trasporti
Ripescaggio, la Lucchese è pronta
Caos fideiussioni: rischiano cinque club di C e uno di B. Mercato: piace Cristian Cauz del Lecco
LUCCA. La Lucchese punta alla serie C. L’esclusione di alcuni club bocciati dalla Covisoc in quanto non in regola spalancherebbe le porte del ripescaggio della società rossonera qualora questi club non riuscissero a regolarizzare le rispettive situazioni entro martedì. La Lucchese si è iscritta alla D nella finestra riservata a chi vuole partecipare alla corsa al ripescaggio in Lega Pro, riservata solo alle società che intendono ottemperare a un obbligo legato alla domanda di ripescaggio. In attesa del 14 luglio quando verranno confermate le squadre bocciate dalla Covisoc. Carpi, Novara, Sambenedettese, Paganese, Casertana in C, e Chievo Verona in B, sono alle prese con diversi problemi. La Casertana è fuori per via della fideiussione non allegata alla domanda di iscrizione. Le altre hanno problemi su debiti rateizzati e contestati dall’organo di controllo.
Il presidente pro tempore Alessandro Vichi, subentrato al posto di Bruno Russo, spiega le mosse della Lucchese. «Siamo in attesa dell’ufficialità delle comunicazioni della Covisoc, ma abbiamo già mosso i primi passi. Lo sforzo per fare domanda di ripescaggio è enorme, perché si tratta di versare 300mila a fondo perduto e sottoscrivere due fideiussioni da 300 mila e 350 mila euro, di cui una bloccata fino ad ottobre e restituita nel caso di ammissione alla serie C, ma per partire serve circa un milione. Uno sforzo giustificato dal fatto di essere ancora in serie C e nel calcio professionistico, alla luce anche della riforma dei campionati nazionali. Abbiamo tutte le carte in regola essendo al primo posto nella graduatoria finalizzata ai ripescaggi. Sotto l’aspetto economico servono risorse importanti e abbiamo avuto assicurazioni da alcuni sponsor nel sostegno a questo obiettivo che ci poniamo per il prestigio della società, i tifosi e la città».
L’amministratore delegato, nelle vesti anche di patron rossonero, chiarisce che il passaggio di consegne alla presidenza è finalizzato «all’iter e alle pratiche necessarie per l’operazione ripescaggio nell’ottica di garantire tutti i requisiti necessari per provare a tornare in serie C». Le società escluse hanno tempo fino alle 19 del 13 luglio per presentare i ricorsi, il giorno dopo i verdetti e poi a quel punto saranno definite le griglie dei ripescaggi con la Lucchese in testa quanto ai punteggi relativi alla classifica finale, alla tradizione e agl spettatori. Il Livorno avrebbe avuto un punteggio più alto ma non può essere ripescato a causa della penalizzazione in cui è incorso nella scorsa stagione.
Intanto si lavora anche alla costruzione della squadra affidata a Guido Pagliuca che sarà presentato la prossima settimana. Uno dei primi colpi nel mirino è Cristian Cauz, classe 1996, difensore mancino con una buona struttura fisica e rapidità, 26 presenze e 1 gol nel Lecco. Ha vestito anche, tra le altre, le maglie di Trapani (in B), Piacenza e Pro Piacenza tra i professionisti e in serie D ha militato nel Real Forte Querceta e nella Primavera dello Spezia. Sul fronte ritiro raduno il 21. «Il ritiro durerà tre settimana e sarà all’Acquedotto – dice Vichi – ma stiamo valutando di portare la squadra una settimana al fresco, in Garfagnana o al Ciocco. Decideremo nei prossimi giorni» . —
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