Gioco
Tonfoni, atto d’amore per il Bc «Ho detto no alle altre offerte»
Alessandro Petrini
LUCCA. Scontata riconferma in casa Bc Lucca con coach Alberto Tonfoni, che anche per la prossima stagione siederà sulla panchina biancorossa. Un annuncio largamente atteso, quello arrivato nei giorni scorsi, anche per l’ottimo lavoro svolto durante la stagione che è terminata con una salvezza conquistata con due giornate di anticipo nonostante un gruppo giovanissimo e i tanti problemi affrontati a causa di alcuni casi di positività in squadra.
Appena terminata la stagione il coach aveva manifestato la voglia di continuare il lavoro con questi ragazzi e la stessa indicazione era arrivata anche dalla società.
«È stato un anno molto difficile che però è andato come ci aspettavamo mantenendo la categoria e dando la possibilità di minutaggi importanti ai giovani – dice Tonfoni –. Ho potuto sperimentare moltissimo, anche con scelte che tatticamente forse potevano avere poco senso. L’ho fatto per stuzzicare i giocatori e perché per primo avevo bisogno di conoscere un gruppo totalmente nuovo che veniva in buona parte dal settore giovanile o da categorie inferiori. Questo magari nella fase iniziale non ci ha permesso di essere performanti ma con il tempo il meccanismo ha iniziato a oliarsi».
L’annata poi si è complicata quando l’intero staff tecnico e sei giocatori della squadra sono stati costretti a un mese di isolamento a causa del Covid. «È stato un periodo di grand frustrazione. Ho provato sentimenti di scoramento nel vedere la mia squadra battersi e impegnarsi nonostante le tante defezioni, mentre io non potevo dare alcun tipo di contributo. Ci siamo sempre sentiti attraverso i social, eravamo spesso in comunicazione con riscontri anche durante le partite, ma il nostro sport è fatto di contatto fisico, anche quello degli allenamenti e dello spogliatoio ed è stato tutto molto complicato. Vedere però la società che si prestava in tutte le maniera a stare vicino a chi era a casa confinato a tutto il gruppo è stato motivo di grande orgoglio».
Ora per lui l’esperienza in biancorosso è destinata a proseguire: «Sono veramente contento di rimanere a Lucca, nei giorni passati ho ricevuto un paio di richieste anche da categorie superiori, onestamente con gentilezza le ho declinate subito, ero e sono veramente convinto di rimanere qua, prima di tutto perché ho a che fare con persone molto serie, appassionate e molto preparate, sono cose che avevo già percepito lo scorso anno e ancora di più oggi, vedo tanta positività e anche un idea di progettualità che mi convincono sempre di più».
Come sarà la prssima stagione? «Il livello della C Gold è molto competitivo. La qualità fisica e tecnica è alta e le trasferte sono difficili. Per cui c’è bisogno di essere attrezzati. La cosa più bella sta nel fatto che nei pur brevi incontri avuti in questi giorni con la società sui progetti per la prossima stagione, è emerso un comune e condiviso pensiero sul come lavorare il prossimo anno». —
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