Sicurezza
Bama Altopascio, impresa a Firenze i rosablù promossi in serie C Silver
Alessandro Petrini
FIRENZE. Il Bama è in C Silver. Epilogo perfetto per una stagione non semplice per Altopascio che un anno dopo la scelta di rinunciare alla C Gold e scendere in serie D per salvaguardare la propria stabilità finanziaria, esce dall’inferno per entrare nel purgatorio della C Silver.
Il Bama disegnato a tavolino la scorsa estate era uno squadrone ma quello che si è ritrovato a giocare le final four al PalaCoverciano aveva un aspetto completamente diverso e negli ultimi 11 mesi la squadra ha continuamente cambiato faccia per fronteggiare infortuni, positività e rinunce per motivi di lavoro.
Matteo Lorenzi in piedi a festeggiare sulle transenne è l’immagine della finale contro un’ottima Campi, alla terza finale persa consecutivamente, senza contare l’interruzione della scorsa stagione quando era nettamente in testa alla classifica. Una partita in cui i rosablù hanno dimostrato a più riprese di essere migliori e hanno legittimato il successo sapendo soffrire, recuperando uno svantaggio che nel secondo quarto era diventato di preoccupante (30-23 per Campi) e poi rimontando azione su azione. La svolta dell’incontro arriva sulla sirena del secondo quarto, quando Mencherini quasi da metà campo infila di tabella la tripla del controsorpasso.
Da quel momento i rosablù rimarranno sempre avanti nel punteggio fino alla fine. l’impressione addirittura era che i ragazzi di Giuntoli potessero dilagare nel terzo quarto quando il duo Lorenzi-Salazar ha scavato un solco importante: 47-59.
Ma i meriti di questa Campi sono quelli di essere una squadra vera, abituata a questo tipo di partite. Così con una difesa molto fisica i fiorentini hanno ripreso progressivamente quota, hanno lasciato solo 2 punti agli avversari negli ultimi tre minuti e mezzo del terzo quarto e hanno chiuso sul 61-55. Il Bama spinge e ci prova. Bondì segna un canestro in acrobazia per il 64-55 ma poi inizia una lunga serie di errori dalla lunetta.
È un canestro tutto d’esperienza di Arrabito che ridà ossigeno alla squadra ma quando Ionta segna la tripla del 67-69 mancano poco più di due minuti e iniziano a vedersi i fantasmi, anche perché a 30 secondi dalla fine la tripla di Torres che sarebbe valsa il pareggio entra ed esce sputata dal ferro. Lorenzi fa 1/2 ai liberi ma dall’altra parte Corsi segna la tripla del 72-73 con 18 secondi da giocare. Alla fine è Creati con un 2/2 dalla lunetta a togliere le castagne dal fuoco perché poi negli ultimi 6 secondi la difesa tiene e il Bama può godersi la meritata festa promozione. — © RIPRODUZIONE RISERVATA
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