Il Tirreno

Lucca

IL FUTURO ROSSONERO 

Lucchese, il raduno allo stadio programmato per il 21 luglio

Luca Tronchetti

La domanda d’iscrizione alla serie D verrà presentata tra giovedì 8 e sabato 10 Slitta la riforma dei campionati: si farà nella stagione agonistica 2023-24

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Luca Tronchetti

LUCCA. Inizierà mercoledì 21 luglio la stagione dell’As Luchese 1905. In quella data è previsto allo stadio Porta Elisa il raduno della formazione rossonera e in quella settimana verranno effettuate le visite mediche oltre ai tamponi e agli adempimenti anti Covid 19 previsti dai protocolli attualmente in vigore. Detto che è stato annunciato, come ormai era noto da tempo, che il vice di Pagliuca sarà Stefano Fracassi, il «Nero» già collaboratore del mister cecinese nella sua avventura rossonera della stagione vincente 2013-14 e in parte della stagione 2014-15, e che l’annuncio del nuovo preparatore dei portieri verrà dato probabilmente tra una decina di giorni, la società fa sapere che provvederà ad iscriversi in serie D nella finestra tra l'8 e il 10 luglio prevista per le squadre che vogliono presentare domanda di ripescaggio in C. La scelta di iscriversi in quella finestra non significa automaticamente che la Lucchese sarà ripescata. Visto che, al momento, oltre alla Casertana non c’è certezza su altre ipotesi di ripescaggio. Perché la priorità quest’anno andrà a una società di serie D (che in base alle scelte del Consiglio federale della Figc) decidesse di chiedere il ripescaggio. La Lucchese è prima in graduatoria tra le formazioni retrocesse, ma una richiesta di ripescaggio da parte di una squadra di serie D farebbe scivolare il club rossonero al secondo posto. L’Aglianese, per bocca del suo presidente Giusti, ha detto che non chiederà il ripescaggio (ma potrebbe finire per essere riammessa a costo zero al posto del Gozzano qualora il club piemontese non si iscriva) e non si fonderà con la Pistoiese. Alla finestra però possono esserci altri club, come per esempio il Siena di Gilardino, Perinetti e Negro, disponibili a mettere sul piatto (tra cash e fideiussione) un milione. Sembra invece trovare una schiarita la posizione della Paganese che sembrava, dopo quella della Casertana, la più a rischio. In una nota del club campano sostiene che «Il presidente della I sezione della Commissione Tributaria Provinciale di Salerno ha accolto l'istanza del ricorso della Paganese sospendendo provvisoriamente l'atto dell'Agenzia delle Entrate di diniego alla transazione fiscale». Con tale provvedimento la Paganese dovrebbe essere ammessa al prossimo campionato con riserva in attesa dell'udienza di merito stabilita per il 28 luglio prossimo. La notizia ufficiale invece riguarda lo slittamento della riforma dei campionati. Non si è trovata la quadra tra la Lega di A, quella di B e la Lega Pro. Quindi anche nella prossima stagione ci sarà una promozione per girone con la disputa dei playoff per designare la quarta squadra promossa in B e una retrocessione secca per girone con altre due da decidere durante i playout. La riforma entrerà in vigore nella stagione 2023-24. —

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